Gli Usa “avvisano” Zelenski, si apre uno spiraglio di pace in Ucraina

Il Pentagono: "Bassa probabilità di vittoria militare di Kiev". Il capo di stato maggiore Usa: "Possibile una soluzione politica che porti al ritiro della Russia. Mosca ha fallito ogni obiettivo".

Scavallate le temute elezioni di mid term – concluse con una tenuta dei Democratici e col mancato sfondamento dei Repubblicani – gli Usa iniziano la loro moral suasion nei confronti dell’Ucraina perché si aprano finalmente spiragli di trattativa sulla guerra . I canali con la Russia restano aperti, l’incontro a Bali fra Joe Biden e Xi Jinping ha evidenziato la necessità di collaborare per abbassare la tensione, e la prudenza americana sul missile caduto in territorio polacco è stata parecchio apprezzata a Mosca.

Ora la missione Usa è quella di convincere Zelenski alla trattativa, che gli ucraini continuano a vedere come fumo negli occhi. Ma i ‘pizzini’ che giungono da Washington nelle ultime ore sono piuttosto chiari, e l’Ucraina dovrà prresto recepirli visto lo sforzo fatto dall’Occidente per armare Kiev e rendere possibile la resistenza all’invasione russa. L’Ucraina vuole sedersi ad un tavolo solo quando Putin avrà abbandonato tutte le terre conquistate, Crimea compresa, gli Stati Uniti lasciano intendere che a qualcosa bisognerà rinunciare, e che il momento è propizio per provare a congelare la situazione.

Poche probabilità di recuperare la Crimea

“La probabilità di una vittoria militare ucraina, che includa l’espulsione dei russi da tutta l’Ucraina, compresa la Crimea, la probabilità che ciò accada presto non è militarmente alta”. Lo ha detto il capo di stato maggiore Usa, il generale Mark Milley, in una conferenza al Pentagono, aggiungendo che sarebbe invece possibile una soluzione politica, grazie alla quale i russi si ritirino.

Tuttavia, ha aggiunto, “potrebbe esserci una soluzione politica in cui la Russia si ritiri”. Le forze russe, ha spiegato Milley, “stanno soffrendo tremendamente” e hanno subito “altissime perdite” in termini umani e di mezzi. Quanto alle probabilità che la Russia riesca a conquistare tutto il territorio dell’Ucraina o a “travolgere” l’Ucraina, sono “militarmente zero”.

La strategia di Washington

L’indicazione di Biden agli alleati è stata chiara fin dall’inizio del conflitto. L’obiettivo deve essere “contenere” Putin, senza innescare un’escalation incontrollabile. A meno che non ci sia scelta. Allo stesso tempo è probabile che Biden voglia capire se i russi stiano cercando l’occasione per una via d’uscita.

John Kirby, direttore della comunicazione strategica della Casa Bianca, ha detto in un’intervista al Corriere che, finché i russi bombardano le città, colpendo i civili, non ci sono le condizioni per un negoziato. Ma dal dipartimento di Stato fanno osservare che, con l’inverno, potrebbe scattare “un cessate il fuoco” fisiologico.