Roma, giunta Raggi: chi è Daniela Morgante

Daniela Morgante, un magistrato ex Assessore al Bilancio nella giunta di Ignazio Marino torna alla ribalta con il nuovo sindaco di Roma Virginia Raggi

Anche Daniela Morgante è un nome importante del panorama locale romano, e Virginia Raggi , nuovo sindaco di Roma, l’ha scelta per la sua giunta anche se, come in quasi tutte le sue decisioni sulla sua squadra, le critiche non sono mancate. A quanto pare il ruolo che potrebbe ricoprire è quello di Capo di Gabinetto, nonostante appena qualche ora fa sia stato assegnato a Daniele Frongia, ma le carte in tavola sembrano cambiare velocemente, e per lui è sempre più papabile la carica di vicesindaco, soprattutto per cercare di mettere a tacere tutti coloro i quali, continuamente in queste ore, stanno accusando il Primo Cittadino di scendere a compromessi con la vecchia politica.

Ma chi è, a prescindere dalla carica che ricoprirà, Daniela Morgante? Classe 1973, è nata a Roma, è un avvocato, e nel 2004, già Magistrato del Tar Piemonte, ha preso parte alla Divisione di Supervisione finanziaria presso la sede della Banca Centrale Europea di Francoforte come esperto nazionale. Dal 2007 è Magistrato della Corte dei Conti e dal 2012 componente del Collegio dei Revisori dei Conti del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. Qualche anno prima faceva parte del Collegio dei Revisori dei Conti dell’Associazione Nazionale Magistrati della Corte dei Conti.

Ma la sua carriera prosegue non solo nel mondo della “giustizia” ma anche in quello universitario: è docente in diversi corsi post-universitari e anche il settore della finanza le ha strizzato l’occhio;infatti, si è occupata di concorrenza finanziaria presso la Banca d’Italia e ha lavorato in CONSOB come avvocato. Infine, si è data anche alla scrittura attraverso la pubblicazione di trattati e di articoli all’interno di riviste specializzate. Ma il punto più rilevante del suo curriculum, forse, è l’essere stata Assessore al Bilancio durante l’insediamento del sindaco Ignazio Marino, tasto dolente che fa pensare al “riuso” delle vecchie risorse come se la società romana non fosse munita di nuove risorse.

Ciò che salva la Morgante, invece, è proprio il fatto che con Ignazio Marino i rapporti sono stati più che pessimi. Nel 2014, anno delle sue dimissioni da assessore, il Movimento 5 Stelle aveva visto quella mossa come il raggiungimento di uno scopo che Mafia Capitale aveva progettato per riuscire ad arrivare a quei finanziamenti che Daniela Morgante non aveva alcuna intenzione di sbloccare a favore di questa o quella iniziativa, tanto che la rottura con il sindaco, suggerita dai politici corrotti, fu fatale ma forse anche la sua ancora di salvezza poiché oggi la ritroviamo nuovamente in Campidoglio.

Roma, giunta Raggi: chi è Daniela Morgante
Roma, giunta Raggi: chi è Daniela Morgante