La legge riconosce i figli naturali, anche se nati da incesto

Siamo tutti figli. Sparirà nel codice civile la distinzione tra figli legittimi e figli naturali. Cade anche il divieto a riconoscere i figli nati da relazione incestuosa.

Siamo tutti figli. Punto.
Via libera della Camera al Ddl che eguaglia i diritti dei figli naturali a quelli dei legittimi, ovvero nati all’interno del matrimonio.

L’aula di Montecitorio ha approvato la proposta di legge sui diritti dei figli naturali. Il testo era in terza lettura e non è stato modificato dalla Camera, quindi diventa legge. L’approvazione è stata bipartisan e largamente condivisa, con qualche dissociazione a titolo personale nelle file dell’Udc e del Pdl.
I centristi hanno votato a favore nonostante le riserve espresse a proposito dell’inserimento nel provvedimento anche della possibilità di riconoscimento, sia pure sottoposto alla decisione di un giudice, dei figli nati da rapporti incestuosi.

Nella fattispecie, la norma ha suscitato il dissenso della deputata UdC di Paola Binetti che si è espressa  denunciando "Un disegno di legge che avrebbe dovuto tutelare i diritti dei figli naturali è diventato un disegno di legge sull’incesto, sul riconoscimento dei figli nati dall’incesto, sull’esercizio della patria potestà… Con una serie di ambiguità- ha denunciato- che si ripercuoteranno sulla interpretazione e sulla applicazione della legge. 
Il quotidiano Avvenire rincara la dose e pubblica in prima pagina un editoriale a firma di Giuseppe Anzani dal titolo "Il carnefice normalizzato" in cui si legge: "Il riconoscimento dopo incesto diviene cosa ordinaria, purché autorizzata da un giudice. Al punto che ne può trasudare una suggestione obliqua, allineando i modi dei genitori di mettere al mondo i figli, tra sposi, o tra estranei, o adesso mediante incesti".

Il principio base della nuova legge stabilisce che "la parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la filiazione è avvenuta all’interno del matrimonio, sia nel caso in cui è avvenuta al di fuori di esso, sia nel caso in cui il figlio è adottivo. Il vincolo di parentela non sorge nei casi di adozione di persone maggiori di età". In base alle nuove norme sparirà nel codice civile la distinzione tra figli legittimi e figli naturali, sostituita da una dicitura unica: figli.

La legge riconosce i figli naturali, anche se nati da incesto