Tasse sui giochi: dal 1°ottobre si raddoppia

Dal 1° ottobre raddoppiano le tasse sui giochi: si passa dal 6 al 12% sulle vincite degli italiani che si affidano alla dea bendata

Dal 1° ottobre 2017, raddoppia la tassa sui giochi: in apparenza, non sembrerebbe una bella notizia per gli italiani che, con costanza anche quotidiana, si affidano alla dea bendata, ma l’obiettivo del governo è preciso. Questo provvedimento, secondo le stime, porterà un gettito piuttosto alto nelle casse statali, che sarà convertito per portare benefici alla vita dei cittadini del Belpaese.

“Lascia o raddoppia”, recitava un noto gioco televisivo condotto da Mike Bongiorno, ma in questo caso sono le tasse che raddoppiano e, a essere lasciata, è una parte dei soldi dei giocatori che tentano la vincita definitiva. Quali saranno i giochi interessati dalla normativa in vigore da domani? I classici degli italiani, potremmo dire, ovvero il Gratta&Vinci e il SuperEnalotto, accompagnati da Win For Life e dalle Videolottery. La tassa, dunque, si moltiplica e passa dal 6% al 12%, ma soltanto sulle vincite superiori ai 500 euro. Per quanto riguarda il Lotto, invece, un altro grande amore degli italiani che si sentono più fortunati o abili a presagire i numeri giusti da giocare, l’aliquota si alza soltanto di due punti, toccando la quota dell’8%, mentre rimangono invariate le imposte per casinò, slot (ma solo fino ai 100 euro), bingo, poker e scommesse.

All’apparenza, come dicevamo, questa è una brutta notizia per coloro che saranno baciati dalla Fortuna, ma ce n’è anche una buona per la popolazione più bisognosa. Parte di ciò che sarà incassato dall’erario, in effetti, verrà devoluto per portare aiuto alle zone colpite dal terremoto, una ferita ancora aperta per il nostro Centro Italia. Inoltre, il gettito verrà convertito per supportare manovre finanziarie urgenti, oppure per gli enti locali che ne necessitano maggiormente.

Volete sapere di quanto denaro stiamo parlando di preciso? Secondo le statistiche del Servizio Bilancio della Camera, grazie al raddoppio della tassa sui giochi lo Stato segnerà nei propri registri 143 milioni di euro in più a partire dal nuovo anno, di cui un terzo abbondante solo per le vincite del Lotto. Per quanto riguarda gli ultimi mesi del 2017, invece, le tasse sugli importi eccedenti i 500 euro dovrebbero far lievitare gli incassi di altri 36 milioni. Sul lungo periodo? La Dea Fortuna, così tassata, andrà a costituire un gettito di +322 milioni, da oggi al 2019.

Tasse sui giochi: dal 1°ottobre si raddoppia
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