Rottamazione Equitalia: “Aderire senza un’attenta valutazione potrebbe essere un rischio”

Stavate già cantando vittoria? Avete già tirato fuori lo champagne per brindare alla riduzione dei vostri debiti con il Fisco? Se infatti la rottamazione delle cartelle ha fatto registrare una partenza sprint che nei primi 2 mesi conta 100mila adesioni alla sola Equitalia con una media di 2500 domande al giorno,  non è tutto oro quel che luccica. Specie quando si tratta di cartelle Equitalia.  

 
A lanciare il grido d’allarme  Rocco Guerriero, Presidente CesConsumatori: Aderire senza un’attenta valutazione potrebbe essere un rischio. Dietro la rottamazione si nascondono mille insidie e nella maggior parte dei casi non è affatto conveniente“
 
A CHI CONVIENE? “Conviene certamente a chi ha piccoli debiti o chi ha già perso in giudizio. In tutti gli altri casi consigliamo di fare un calcolo preventivo sulla somma che realmente si andrà a rottamare”. 
 

PIU’ LUCI O OMBRE?  – “E’ pur vero che si avrà un risparmio, non sempre consistente, ma è altrettanto vero che il debito dovrà essere pagato in soli 14 mesi versando il 70% del debito già entro novembre 2017. Inoltre chi ha giudizi pendenti dovrà rinunciare a tutte le azioni in corso. In ultimo confermo che verranno eliminate sanzioni e interessi ma nel contempo verranno conservati interessi di ritardata iscrizione a ruolo, l’aggio, le eventuali spese maturate a seguito di avvio di procedura esecutiva, le spese di notifica”. 
Se ho una rateizzazione in corso a 72 o a 120 mesi e verso la 1° rata della rottamazione senza riuscire a pagare le restanti rate, decadrò sia dalla rottamazione che dalla precedente rateizzazione. Inoltre le scadenze sono perentorie: ritardare anche solo di un giorno il pagamento di una delle 5 rate vorrà dire decadere immediatamente dalla rottamazione”. 

 
CHI HA TEMPO…ASPETTI TEMPO – Non avere fretta e aderire solo se alla fine il “conto” sarà conveniente. Questo, in sostanza, il consiglio del presidente: “Il contribuente ha tempo fino al 31 marzo per inviare la domanda ed Equitalia avrà tempo fino al 31 maggio per comunicare la somma che andrà pagata. Se il calcolo non sarà conveniente non ci si potrà più tirare indietro. Quindi consiglio di aderire solo se la somma abbattuta è davvero notevole e per saperlo è fondamentale affidarsi ad esperti che faranno prima un calcolo della somma che si andrà realmente ad abbattere”. 
Rottamazione Equitalia: “Aderire senza un’attenta valutazione potrebbe essere un rischio”
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