Rottamazione cartelle Equitalia, saltano i termini: rinvio ad aprile

Criticità nell'interpretazione delle regole porteranno alla proroga del termine

Fisco 7In materia di rottamazione delle cartelle esattoriali il Governo sembra favorevolmente orientato a concedere sia una proroga per la presentazione della domanda di definizione agevolata sia a semplificare il conseguente rilascio del Durc (documento unico di regolarità contributiva).

Il viceministro dell’Economia, Luigi Casero, infatti, ha dato parere favorevole a un emendamento presentato in Commissione Finanze della Camera che prevede lo spostamento della scadenza per la presentazione dell’istanza a venerdì 21 aprile e che mira a risolvere per migliaia di piccole e medie imprese il problema del rilascio del Durc per chi aderisce alla rottamazione delle cartelle. L’emendamento dovrebbe essere inserito nella legge di conversione del D.L. n. 8 del 9 febbraio 2017 (cosiddetto decreto terremoto) che reca interventi urgenti per le zone colpite dai recenti sismi nel centro Italia.

Per effetto di questa modifica:

  • i contribuenti potranno consegnare la domanda all’agente per la riscossione beneficiando di circa tre settimane aggiuntive;
  • il carico di lavoro degli uffici di Equitalia potrebbe essere alleggerito, viste le difficoltà che sono state registrate nelle ore di lavoro.

Va anche detto che altri emendamenti al decreto terremoto presentati alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati prevedono la dilazione in 48 rate per il pagamento della sanatoria in favore dei contribuenti residenti nelle aree del centro Italia colpite dal sisma.

A favore della generale proroga al 21 aprile ci sono anche i significativi numeri delle domande di adesione presentate. Stando ai numeri ufficiali comunicati, infatti, le istanze presentate al 7 marzo dovrebbero essere circa 400mila. A tal proposito, non ci sarebbe nulla da meravigliarsi se il termine concesso a Equitalia per presentare ai contribuenti il prospetto con le somme da versare slittasse in avanti di tre settimane rispetto all’originario termine del 31 maggio. La nuova scadenza per Equitalia, quindi, potrebbe slittare tra il 15 e il 21 giugno.

Oltre alla richiesta di proroga della scadenza al 21 aprile 2017, la modifica più significativa riguarderà le imprese che presenteranno il Durc. Infatti, chi presenta domanda di rottamazione Equitalia dovrebbe beneficiare del rilascio del Durc in via semplificata.

Per comprendere appieno la portata della novità, è necessario ricordare che, stando alle precisazioni dell’INPS, per il rilascio del Durc sarebbe necessario il pagamento dell’unica o della prima rata, nel caso di importo dilazionato. L’emendamento al decreto terremoto che ha incassato l’ok del viceministro Casero, per le imprese che accederanno alla definizione agevolata dei carichi affidati a Equitalia (o altro agente della riscossione) prevede, a tal fine, la possibilità, di ottenere il Durc immediatamente.

Per la rottamazione dei carichi affidati a Equitalia, infine, va sinteticamente detto che l’Agenzia delle entrate ha fornito i primi chiarimenti con la circolare n. 2/E. Nello specifico, l’Amministrazione finanziaria ha confermato la possibilità:

  • di rottamare anche in parte i carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 31 dicembre 2016;
  • di accedere alla definizione agevolata dei carichi anche nel caso in cui siano costituiti da sole sanzioni, purché di carattere amministrativo-tributario.

Massimo D’Amico – Centro Studi CGN

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