Regime forfettario per partita Iva agevolata: le novità 2016

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle novità 2016 per la partita IVA agevolata

La legge di Stabilità per l’anno 2016 ha riscritto in parte le regole per la fruizione del regime fiscale di vantaggio detto “forfettario”, e l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle novità 2016 per la partita IVA agevolata.

COSA CAMBIA PER CHI APRE LA PARTITA IVA – Fino al 2015 era previsto che i redditi derivanti dall’attività d’impresa, dell’arte o della professione a partita IVA agevolata, dovessero essere prevalenti rispetto a quelli eventualmente percepiti in base a contratto da lavoro dipendente o assimilati. L’abrogazione della lettera d del comma 54 ha fatto sì che questa previsione fosse superata.
Dal 2016 però sono esclusi dal regime forfettario coloro che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati di importo superiore a 30.000 euro (comma 57).

COME USCIRE DAL REGIME FORFETTARIO – La scelta di uscita si evidenzia tramite comportamento concludente, ma è comunque richiesta la compilazione del quadro VO della dichiarazione annuale Iva da presentare successivamente alla scelta operata. Questa presa di posizione, inoltre, vincola il contribuente alla sua applicazione per almeno un triennio, trascorso il quale si rinnova tacitamente di anno in anno.
La circolare in analisi prevede altresì l’ipotesi in cui vi sia il passaggio in giudicato di un avviso di accertamento volto a dimostrare l’assenza dei requisiti previsti dalla legge per aderire al regime forfetario (commi 54 e 57). In tal caso l’uscita dal regime forfetario scatterà dal periodo successivo a quello dell’accertamento.

STUDI DI SETTORE E MODELLO UNICO – I contribuenti che aderiscono al regime forfetario sono esclusi dall’applicazione degli studi di settore ma sono in ogni caso tenuti a specifici obblighi informativi relativamente all’attività svolta.
A tal proposito, il quadro RS del modello di dichiarazione Unico 2016–PF include il nuovo prospetto “Regime forfetario per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni – Obblighi informativi”, che deve essere compilato solamente dai contribuenti che hanno applicato il regime forfetario nel 2015.
Chi compie sia attività di impresa che di lavoro autonomo, dovrà compilare entrambe le sezioni del prospetto.

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