Ravvedimento operoso 2016. Le novità per il calcolo delle sanzioni

La Legge di Stabilità del 2015 riformula sanzioni e tipologie di perdono per il ravvedimento operoso

1. Introduzione

Con il ravvedimento operoso 2016  è data la possibilità ai contribuenti di rimediare ad eventuali errori, ritardi e omissioni accorse nel calcolo e nel pagamento delle tasse. Il principale vantaggio è la riduzione delle sanzioni previste per quelle date infrazioni. In definitiva possiamo definire il ravvedimento operoso uno strumento che consente ai contribuenti di ovviare a lunghi e spiacevoli contenziosi a fronte di un controllo diretto del fisco.

2. Quando è consentito l’istituto del ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso è sempre ammesso eccetto in alcuni casi che possono essere così sinteticamente enumerati:
– notifica di un avviso di accertamento
– avviso di liquidazione
– comunicazione di irregolarità, ovvero avviso bonario

3. Nuovi perdoni fiscali brevi

La legge di stabilità del 2015 ha integrato il Dlgs 472/1997 prevedendo nuove forme di perdono e rimodellando le preesistenti con decorrenza 1/1/2016, che possono essere così descritte:

  • Ravvedimento SPRINT entro 14 giorni dalla scadenza
    – sanzione dello 0,1% dell’imposta non versata;
  • Ravvedimento BREVE tra il 15° e il 30° giorno dalla scadenza
    – sanzione pari a 1,5% dell’imposta non versata (1/10 del 15%);
  • Ravvedimento ENTRO 90 giorni
    – sanzione pari 1,67% dell’imposta non versata (1/9 del 15%).

4. Nuovi perdoni fiscali lunghi

  • Trimestrale uguale a Entro 90 gg, tuttavia si applica alle rate successive alla prima a fronte di autoconcordato o avviso bonario;
  • Annuale, per ravvedimenti entro 365 giorni (sanzione 3,75% in più sul dovuto);
  • Biennale, per ravvedimenti entro 365 giorni (sanzione 4,29% in più sul dovuto);
  • Ultrabiennale, per periodi superiori ai due anni (sanzione 5% in più sul dovuto).

5. Transizione normativa

Le regole di transizione normativa sono:

  • le precedente normativa è valida per gli inviti al contraddittorio per imposte dirette ed IVA, già in corso;
  • la precedente normativa opera per tutte le imposte indirette notificate entro il 31.12.2015;
  • le nuove disposizioni valgono per le vicende che decorrono dal 1°gennaio 2016.

6. Interessi di mora
Ricordiamo che il saggio degli interessi legali è stato ulteriormente ridotto allo 0,2%,  a decorrere dal 1° gennaio 2016. Gli interessi legali vengono così calcolati: saggio di interessi (0,2%) per importo del tributo per giorni della violazione diviso 365.

 

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