Pronti a fare pace col fisco? Da oggi parte la Voluntary disclosure bis

Atteso gettito da 1,6 miliardi

(Teleborsa) Siete pronti per pentirvi dei vostri piccoli, grandi e inconfessati peccati, peccatini e peccatucci fiscali? Avete più di qualche scheletro nell’armadio, magari all’estero? Allora fatevi coraggio e pure un bel passo avanti, perchè è finalmente arrivato il vostro momento. Il fisco, infatti, è pronto ad accogliere a braccia (e, soprattutto casse) aperte il figliol prodigo pentito che, magari con ritardo, vuole rimediare ai suoi errori o orrori fiscali. 

Da oggi, infatti, parte la  nuova versione della voluntary disclosure, la procedura per l’emersione di redditi e  capitali nascosti al fisco negli anni passati.
Fare pace col fisco, insomma, da oggi si può. Ma, soprattutto, si deve.  Ora non avete più scuse: con l’ultimo tassello, il puzzle è finalmente completo e ora tutto è pronto. Da oggi apre infatti il canale telematico, dedicato alla presentazione delle domande che consentiranno di regolarizzare la propria posizione pagando le imposte non versate in passato, ma con sanzioni ridotte, per violazioni commesse al 30 settembre 2016, attraverso il quale i professionisti abilitati (compresi gli avvocati e gli iscritti nel registro dei revisori contabili), potranno inviare all’Agenzia delle Entrate le richieste di accesso alla procedura.  Le domande potranno essere presentate fino al 31 luglio prossimo.
Il modello di istanza non ha subito modifiche, ma è stato dotato di un nuovo layout allo scopo di renderne più agevole la stampa ed è disponibile, insieme alle specifiche tecniche e alle istruzioni aggiornate, sul sito internet dell’Agenzia, http://www.agenziaentrate.it, nella sezione dedicata, appunto, alla voluntary disclosure.
UN TESORETTO CHE VALE 1.6 MILIARDI DI EURO –  Un perdono che, ovviamente, vi costerà qualcosa, ma si sa, gli sbagli si pagano “cari”. Risultato decisamente sopra le aspettative per la prima edizione della voluntary che fruttò alle casse delle Stato ben 4 miliardi di euro, con circa 130 mila domande di adesione ed oltre 59 miliardi di attività estere emerse, per il 70% dalla Svizzera. Stavolta è previsto un gettito di 1,6 miliardi di euro. “Noi ci aspettiamo un numero sicuramente ancora abbastanza alto di richieste”, ha sottolineato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rosella Orlandi. “Da alcuni segnali, ma sono cose da verificare,  emerge – ha aggiunto – una sufficiente attenzione”.
Pronti a fare pace col fisco? Da oggi parte la Voluntary disclosure bis
Pronti a fare pace col fisco? Da oggi parte la Voluntary disclosure&nb...