Paradisi fiscali: Marchionne e Vettel pagano le tasse in Svizzera

Sergio Marchionne e Sebastian Vettel hanno scelto di vivere in uno dei più grandi paradisi fiscali d'Europa, dove si pagano meno tasse: la Svizzera

Quando si parla di paradisi fiscali, i vip sono in prima fila per prendervi residenza e pagare meno tasse: Sergio Marchionne e Sebastian Vettel sono tra questi, “seguiti a ruota”, visto il campo di competenza, da Kimi Raikkonen. Il team della Formula 1 al completo, dunque, ha scelto di comprare casa nell’Eden d’Europa, la Svizzera, dove le aliquote di tassazione per reddito sono infinitamente più basse di quelle italiane.

Partiamo da uno dei piloti più amati del momento, Sebastian Vettel: il talentuoso tedesco, che dal 2015 gareggia per la scuderia italiana numero uno al mondo, la Ferrari, ha acquistato una casa nel comune svizzero di Walchwil, facente parte del Cantone di Zug, uno dei più convenienti a livello fiscale. Il team Ferrari non si divide nemmeno quando non gareggia e, poco distante dall’abitazione di Seb, sorge un palazzotto in stile medioevale di proprietà del “capo” del pilota, Sergio Marchionne. Potevano scegliere di meglio per pagare ancora meno tasse? Stando ai dati pare proprio di sì e, almeno nella classifica dei paradisi fiscali, è Kimi Raikkonen a staccare il compagno di squadra, aggiudicandosi la residenza a Baar, un altro comune dello stesso cantone dove, però, le aliquote sono ancora più basse. Qui, il finlandese ha deciso di acquistare “Villa Butterfly”, una magione meravigliosa del valore di 10 milioni di euro. Una particolarità della gigantesca casa del pilota? Il garage: pare che possa contenere fino a dieci auto e non è cosa che stupisce visto che “Iceman” è noto per l’amore per le auto di lusso. In passato, ha affermato di possedere almeno due Ferrari, una BMW M3 e una Mercedes ML.

La Svizzera, dunque, ha accolto a braccia aperte Vettel, Marchionne e Raikkonen: per i primi due, le aliquote di tassazione per un reddito da 1 milione di franchi svizzeri (911mila euro circa) è di 9,91%, di 1,98 per 150mila, (ovvero circa 137mila euro). Il secondo pilota della Ferrari, invece, anche se di poco, batte i due “colleghi” rispettivamente con una percentuale del 9,59 e dell’1,91%. Questi numeri non dicono molto? Basti pensare che, facendo un paragone con l’Italia, per gli importi lordi annui superiori ai 75mila euro l’aliquota è del 43%.

Paradisi fiscali: Marchionne e Vettel pagano le tasse in Svizzera
Paradisi fiscali: Marchionne e Vettel pagano le tasse in Svizzera