L’Ocse ci bacchetta: “Italia non cresce, rimettete la tassa sulla prima casa”

Anche l'ente parigino ci spinge a spostare il peso fiscale dal lavoro agli immobili

Ce lo aveva già detto l’Unione Europea, ora lo ribadisce l’Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. E non tanto per aumentare una pressione fiscale ormai insopportabile come quella italiana, ma per ricalibrarla in modo da favorire un minimo di crescita. Il messaggio è chiaro: spostare le tasse dal lavoro agli immobili. Il che ricalca anche la critica che viene mossa a Renzi e il Pd da sinistra, ossia da chi è uscito dal partito: togliere la tassa sulla prima casa a tutti, da chi ha un monolocale a chi ha la villa di lusso, non è esattamente una misura di sinistra.

Nel segnalare che nel 2018 la crescita economica italiana sarà ancora più fiacca che nel 2017, l’Ocse raccomanda anche alla terza forza dell’area euro di “introdurre tasse sugli immobili residenziali basate su revisioni degli estimi catastali”, che assieme alla prosecuzione della lotta all’evasione fiscale “farebbero aumentare il gettito e renderebbero le tasse più eque”.

Al tempo stesso, nel capitolo sull’Italia del suo Economic Outlook, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico rileva che ridurre i contributi farebbe aumentare l’occupazione, specialmente sulle posizioni a reddito e qualifiche più basse. Secondo l’ente parigino bisognerebbe ampliare la base contributiva e ridurre le aliquote sui bassi redditi, in modo da rafforzare l’incentivo al lavoro e aumentare la progressività del sistema fiscale.

In generale l’Ocse ha ritoccato al ribasso le previsioni di crescita economica dell’Italia sul prossimo anno, stimando ora un Pil 2018 al +0,8% a fronte del +1% indicato lo scorso 7 marzo.

Confermata invece al più 1% la previsione di crescita sul 2017, nell’Economic Outlook semestrale presentato oggi a Parigi. Il tasso di disoccupazione dovrebbe diminuire solo marginalmente, dall’11,7 per cento del 2016 all’11,5 per cento nel 2017 e all’11,2 per cento nel 2018.

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