Frodi IVA pesano per 16 miliardi di euro l’anno

Commissione UE punta a creare un apposito database per ridemensionare il fenomeno

(Teleborsa) – La Commissione UE dichiara guerra alle frodi IVA e lancia un piano per contrastare le operazioni fraudolente, che solo nel 2014 hanno portato a una perdita di gettito di imposta di valore aggiunto per 16 miliardi di euro. L’idea è quella di mettere in piedi un database europeo che sarà basato sull’incrocio dei dati relativi a ogni singola transazione a livello comunitario.

In questo modo, incrociando i dati, si riuscirebbe a individuare una frode a qualunque livello, purché si trovi all’interno dell’area UE. Per combattere le frodi amministrative, la Commissione ha individuato tre direttrici sulle quali lavorare, con annesse linee guida da seguire per rendere più serrati i controlli. Gran parte della natura stessa del progetto deriva da una migliore cooperazione amministrativa. In tal senso, si punta a rafforzare il ruolo dell’Eurofisc, progetto grazie al quale i funzionari nazionali sono collegati a un network per individuare e contrastare i nuovi meccanismi di frode all’IVA transfrontaliera.

 

Frodi IVA pesano per 16 miliardi di euro l’anno
Frodi IVA pesano per 16 miliardi di euro l’anno