Fisco: proroga per il 770, ultimo giorno per il 730

Il fisco modifica il calendario dei prossimi mesi, il cambiamento avviene dopo la proroga per i versamenti delle imprese

Dopo la proroga per i versamenti delle imprese, la fine del mese si prospetta meno intensa per gli adempimenti richiesti e per l’attività degli studi: il fisco riscrive il calendario dei prossimi mesi. Un effetto questo, causato da due considerazioni: una relativa alla scadenza di pagamento della prima o unica rata della rottamazione delle cartelle. L’altra con riferimento al rientro dei capitali che continua a procedere a rilento.

Sui due canali telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel e FiscOnline) sono state percepite 7.300 domande, un numero molto inferiore alle oltre 27mila previste per centrare gli obiettivi di gettito che secondo le più rosee aspettative sono stati fissati in 1,6 miliardi di euro. Ecco quindi che al Ministero dell’Economia e delle Finanze è in fase di studio un DPCM che prevede di spostare la scadenza delle adesioni, prevista per il 31 luglio, a fine settembre, con l’ulteriore scivolo al 2 ottobre visto che il 30 settembre quest’anno cade di sabato. Il decreto una volta superate le contestazioni di tutti gli uffici dovrebbe portare ad una proroga anche sui termini della dichiarazione dei redditi. Infatti il termine del modello 770 fissato a fine luglio è puramente indicativo visto che ogni anno è soggetto a proroga. Per le imprese, la Pubblica Amministrazione e gli enti pensionistici e il relativo modello dei sostituti d’imposta l’ipotesi al vaglio è quella di prorogare fino al 31 ottobre, un mese in più rispetto le precedenti ipotesi. La stessa data è stata presa come riferimento sia per la scadenza del modello Redditi sia per quello del modello Irap (per chi è obbligato a presentarlo). L’intento è quello di uniformare il termine per la trasmissione telematica sia delle società soggette ai nuovi principi contabili previsto dal decreto Milleproroghe al 16 ottobre sia tutti gli altri soggetti, tra cui circa 10 milioni di persone fisiche contribuenti che entro settembre avrebbero dovuto trasmettere, attraverso un Caf o apposito ufficio intermediario abilitato quello che prendeva il nome di modello Unico.

L’intento in sostanza è quello di cercare di ridurre la pressione sugli studi professionali: i commercialisti in effetti, nei recenti incontri con il viceministro all’Economia, Luigi Casero, avevano ribadito di voler rivisitare il calendario fiscale, avanzando l’ipotesi di voler spostare il primo invio dei dati del nuovo spesometro fissato per il 18 ottobre.

Continuando a parlare di scadenze oggi è l’ultimo giorno utile per l’invio del 730, sia per chi si rivolge ai Caf, sia per tutti coloro che decidono di scegliere il fai da te; allo stato attuale i contribuenti hanno inviato oltre 2,2 milioni di modelli 730 precompilati. Nel 2016 gli stessi erano arrivati a quota 1,9 milioni, ma il dato potrebbe ancora crescere viste le 400mila dichiarazioni salvate. I bonus previsti e introdotti quest’anno hanno prodotto un gran numero di dichiarazioni accettate: i dati raccolti attraverso i Caf evidenziano di una precompilata su cinque inviata senza alcuna integrazione o modifica.

Fisco: proroga per il 770, ultimo giorno per il 730
Fisco: proroga per il 770, ultimo giorno per il 730