CU 2016, la nuova Certificazione Unica dei redditi. Il modello

Il termine ultimo per la consegna delle Certificazioni Uniche è il 29 febbraio. Le novità del modello 2016 (da scaricare)

Fisco 7Scade il prossimo 29 febbraio 2016 (il 28, scadenza naturale, è infatti domenica) il termine ultimo per la consegna della Certificazione Unica rilasciata dal sostituto al percettore di somme relative a redditi di lavoro dipendente e/o di pensione e di lavoro autonomo.

Il nuovo modello e le relative istruzioni per la compilazione sono stati approvati con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 7786/2016 dello scorso 15 gennaio. La CU 2016 certifica le somme erogate nel corso dell’anno d’imposta 2015 relative a:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilato
  • redditi di lavoro autonomo, provvigioni
  • alcune tipologie di redditi diversi
  • corrispettivi per contratti di appalto
  • redditi che non hanno concorso alla formazione del reddito ai fini fiscali e contributivi
  • dati previdenziali e assistenziali relativi alla contribuzione dovuta e/o versata a prescindere dalla gestione contributiva di appartenenza (Inps o altre Casse)
  • somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi
  • somme erogate a titolo di indennità di esproprio, altre indennità e interessi.

Il sostituto d’imposta deve predisporre:

  • la CU sintetica da consegnare (o inviare via mail) al sostituito in duplice copia e comprensiva dei dati per la scheda dell’8/5/2 per mille entro il 29 febbraio p.v. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, la CU va consegnata entro i 12 giorni successivi la richiesta dell’ex lavoratore
  • la CU ordinaria da inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo p.v. La CU ordinaria contiene tutti i dati che erano ricompresi nel 770 semplificato, redditi e ritenute quindi (con esclusione di compensazioni e versamenti)
  • il modello 770 semplificato da inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 31 luglio p.v. contenente i dati dei versamenti effettuati e delle eventuali compensazioni.

Sanzioni

Anche le sanzioni per violazioni in materia di CU sono state modificate dal D.Lgs. 158/2015 e pertanto:

  • in caso di omessa, errata o tardiva CU oltre i 60 gg., è dovuta una sanzione di euro 100,00 per ogni certificazione omessa, tardiva, errata, con un massimo di euro 50.000,00; non è ammesso il cumulo giuridico. La sanzione non è prevista se l’invio avviene entro i 5 gg. dal termine
  • in caso di trasmissione tardiva della CU entro i successivi 60 gg. (entro il 6 maggio p.v.) è dovuta una sanzione ridotta a 1/3 per ogni CU (euro 33,33) con un massimo di euro 20.000,00.

Novità CU 2016 per dipendenti/pensionati che compilano il quadro C del 730 ovvero il quadro RC di Unico

  1. sezione “redditi”: nuova modalità di esposizione dei redditi di lavoro dipendente, con l’inserimento di due caselle distinte per i redditi a tempo determinato (campo 2) e per quelli a tempo indeterminato (campo 1)
  2. nuovi campi per l’indicazione di alcuni casi particolari: campo 10 (se il lavoratore è in forza al 31/12/2015) e campo 11 (alternativo al campo 10; va indicata la data di cessazione del rapporto di lavoro)
  3. nuova sezione “Oneri deducibili” – campi dal 431 al 444 – dove sono annotati gli oneri dedotti
  4. sezione “altri dati”: campo 456 e 455 per l’indicazione distinta dei redditi “frontalieri” al lordo della quota esente che per l’anno 2015 è prevista in euro 7.500,00
  5. campo 468 (codice 3) per l’indicazione dei redditi esenti percepiti dal residente in uno Stato estero con il quale è in vigore una convenzione, ovvero parzialmente esentati (campo 469)
  6. campi 457-458-459 per l’indicazione dei redditi di lavoro dipendente e di pensione prodotti in euro da soggetti residenti in Campione d’Italia
  7. sezione “familiari”: è stata aggiunta l’obbligatorietà dell’indicazione del codice fiscale del coniuge non legalmente separato o divorziato, anche se non fiscalmente a carico (medesimo criterio del modello dichiarativo)
  8. sezione 4 “altri enti”: della sezione “Dati previdenziali e assistenziali” nella quale andranno indicati i dati relativi alla contribuzione versata o dovuta dagli Enti diversi dall’Inps
  9. nella CU ordinaria è prevista l’indicazione dell’Identificativo del fondo (campi 425-426-427)
  10. sezione “oneri deducibili”: introdotti i campi 438-439 per l’indicazione delle somme rese al soggetto rogatore
  11. sezione “altri dati”: inseriti i campi 470-471 per l’indicazione degli importi dei piani di stock option cui viene applicata la tassazione agevolata del 10%.

Rita Martin – Centro Studi CGN

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