Bonus mobili 2017 per giovani coppie: istruzioni per l’uso

Riepiloghiamo le indicazioni da tenere presenti ai fini del modello 730 2017 per beneficiare della detrazione

Fisco 7Vale solo per il periodo d’imposta 2016 il bonus mobili giovani coppie introdotto dalla legge di stabilità per il 2016 (L. n. 208/2015). In questo articolo riepiloghiamo le indicazioni da tenere presenti ai fini del modello 730 2017 per beneficiare della detrazione.

Ai fini della fruizione della detrazione, è bene tenere presente quanto segue:

  • il vincolo matrimoniale deve risultare vigente nel 2016, non rilevando il requisito di durata;
  • in presenza di una coppia convivente more uxorio la convivenza deve durare da almeno tre anni;
  • uno dei componenti la giovane coppia non deve non aver superato i 35 anni di età;
  • deve esserci stato un acquisto da parte della giovane coppia o di colui che gode del requisito anagrafico di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

Ai fini del rispetto dei requisiti appena indicati, l’Agenzia delle Entrate ha avuto modo di precisare che tali requisiti sono soddisfatti se sono presenti nell’anno di vigenza dell’agevolazione a prescindere dal giorno o dal mese di realizzazione. Per maggiore chiarezza facciamo un esempio. Una coppia coniugata o convivente more uxorio acquista i mobili a gennaio 2016 e stipula l’atto di trasferimento dell’unità immobiliare ad ottobre 2016. Sarà possibile godere dell’agevolazione purché l’immobile sia destinato ad abitazione principale di entrambi entro il termine per la presentazione dei redditi relativa all’anno 2016 (2 ottobre 2017).
Dall’esempio si evince anche che l’acquisto dei mobili può essere precedente all’acquisto dell’abitazione principale.

Ai fini del riconoscimento del bonus mobili giovani coppie occorre ricordare che:

  1. per i coniugi il vincolo matrimoniale deve esistere nel 2016, non rilevando il requisito della durata;
  2. per la coppia more uxorio la convivenza deve durare da almeno tre anni. La condizione deve risultare soddisfatta nell’anno 2016 e deve essere comprovata dall’iscrizione dei due componenti nello stesso stato di famiglia o mediante un’autocertificazione (D.P.R. 445/2000);
  3. il requisito anagrafico deve intendersi rispettato dai soggetti che compiono il 35° anno d’età nell’anno 2016 a prescindere dal giorno e dal mese in cui ciò accade;
  4. l’unità immobiliare può essere acquisita a titolo oneroso o gratuito. L’atto di trasferimento può essere effettuato da entrambi i coniugi o conviventi more uxorio o da uno solo di essi. In quest’ultimo caso, l’acquisto deve essere effettuato dal componente che caratterizza anagraficamente la giovane coppia e quindi dal componente che non ha superato il 35° anno d’età nel 2016. L’acquisto dell’unità immobiliare può essere stato effettuato nell’anno 2016 o nell’anno 2015. Non è preclusa l’applicazione dell’agevolazione anche nel caso in cui l’immobile sia acquisito tramite contratto di appalto, sempreché l’immobile sia ultimato entro il 2015 o il 2016;
  5. l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale di entrambi i componenti della giovane coppia nell’anno 2016. È stato precisato che, tenuto conto che può intercorrere un arco di tempo fra l’atto di trasferimento e la sua destinazione ad abitazione principale da parte della giovane coppia, per gli immobili acquistati nel 2016 tale destinazione deve sussistere al momento di presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale si intende fruire della detrazione;
  6. la detrazione spetta per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 per l’acquisto, anche effettuato all’estero, di mobili nuovi destinati all’arredo dell’abitazione principale della giovane coppia. Sono ammesse le spese di trasporto e montaggio dei beni acquistati. I beni devono essere nuovi e, a titolo di esempio, si comprendono letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile. Sempre in via esemplificativa tra le spese non agevolabili si comprendono porte, pavimentazioni (esempio parquet), tende e tendaggi nonché altri complementi d’arredo. L’agevolazione non si applica per l’acquisto di grandi elettrodomestici;
  7. il pagamento delle spese deve essere effettuato mediante un ordinario bonifico bancario o postale o carta di credito o di debito. In tal caso la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare così come risulta nella ricevuta telematica di avvenuta transazione. Se il pagamento avviene con bonifico bancario o postale non è necessario utilizzare l’apposito bonifico previsto per le spese di ristrutturazione edilizia (bonifico soggetto a ritenuta). Restano esclusi i pagamenti effettuati mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

DOCUMENTI DA CONSERVARE
Atto di acquisto dell’immobile da cui rilevare:

  • la data che può essere solo 2015 o 2016;
  • che in capo all’acquirente sia soddisfatto il requisito anagrafico dell’età.

Fatture, ricevute fiscali o scontrini parlanti (che riportano natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquistati).

Bonifico ordinario effettuato tramite banca, posta o Istituto Autorizzato. Ricevute di avvenuta transazione e documentazione di addebito in c/c per pagamento effettuato tramite carta di credito o carta di debito (bancomat, carta prepagata ricaricabile).

Autocertificazione con la quale il contribuente dichiara:

  • che per il 2016 risultano soddisfatte: la condizione di coppia convivente more uxorio da almeno tre anni;
  • che l’unità immobiliare è destinata ad abitazione principale di entrambi i componenti la coppia.

Per fruire della detrazione, ripartibile in 10 quote annuali, non rileva quale dei componenti il nucleo familiare acquisti i mobili, le cui spese possono, pertanto, essere sostenute indifferentemente:

  • da parte di entrambi i componenti la giovane coppia;
  • da uno solo dei componenti la giovane coppia, anche se diverso dal proprietario dell’immobile e anche se ha superato i 35 anni d’età.

Il bonus mobili giovani coppie non è cumulabile con l’analoga detrazione prevista per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (prorogata per il 2017 solo se connessa a interventi edilizi iniziati nel 2016) destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione (il cosiddetto “bonus mobili ed elettrodomestici”). Il divieto riguarda l’arredo dello stesso immobile. Se i mobili acquistati sono destinati ad arredare immobili diversi, sarà possibile, invece, beneficiare di entrambe le agevolazioni.

Nicolò Cipriani – Centro Studi CGN

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