Avvisi di anomalia per dichiarazioni IVA omesse o incomplete

I contribuenti possono ancora rimediare da soli e pagare sanzioni ridotte senza ricevere controlli

Fisco 7

I contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2015 o che l’hanno presentata compilando solo il quadro VA possono ancora rimediare da soli e pagare sanzioni ridotte senza ricevere controlli. A ricordarlo è l’Agenzia delle Entrate che, con il Provvedimento n. 198678 del 17 novembre 2016, ha fornito le informazioni essenziali per promuovere tale adempimento spontaneo.

Si ricorda che la Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014) ha introdotto una specifica forma di collaborazione tra contribuente e Agenzia, finalizzata all’assolvimento degli obblighi tributari e all’emersione spontanea delle basi imponibili. La Legge prevede che l’Agenzia delle Entrate metta a disposizione del contribuente o dell’intermediario tutte le informazioni in suo possesso riferibili al contribuente, che siano acquisite direttamente o pervenute da soggetti terzi e che siano relative anche ai ricavi e compensi, volume d’affari e valore di produzione.

Nel Provvedimento n. 198678 del 17 novembre 2016, l’Agenzia spiega che le informazioni messe a disposizione sono le seguenti:

  • codice fiscale e denominazione e cognome e nome del contribuente;
  • numero identificativo della comunicazione e anno d’imposta;
  • comunicazione annuale dei dati IVA presentata relativa all’anno d’imposta 2015;
  • dichiarazione IVA presentata relativa all’anno di imposta 2015;
  • protocollo identificativo e data di invio della comunicazione e della dichiarazione.

Per quanto riguarda le modalità comunicative, tali informazioni sono inviate agli indirizzi di Posta Elettronica Certificata attivati dai contribuenti e saranno inoltre in ogni momento consultabili all’interno dell’area riservata del “cassetto fiscale” del portale informatico dell’Agenzia delle entrate.

La finalità del provvedimento è quella di consentire al contribuente di fornire elementi, fatti e circostanze non conosciuti in grado di giustificare la presunta anomalia.

Una volta avvenuta la comunicazione da parte dell’Agenzia, il contribuente passivo IVA potrà, personalmente o tramite intermediari abilitati, richiedere ulteriori informazioni o segnalare eventuali fatti per chiarire la situazione.

Qualora abbia assolto correttamente ai suoi obblighi dichiarativi, potrà comunicare chiamando ai numeri 848.800.444 da telefono fisso oppure 06.96668907 da telefono cellulare, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 17:00, selezionando l’opzione “servizi con operatore > comunicazione dalla Direzione Centrale Accertamento”.

Giovanni Fanni – Centro Studi CGN

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