Aumento della Tassa sul Valore Aggiunto di alcuni alimenti: la Francia studia l’idea per combattere l’obesità

Nuove tasse in Francia: ecco come il Governo ha intenzione di effettuare la propria lotta contro l'obesità tassando il junk food


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Possono le tasse ridurre il manifestarsi di un comportamento sbagliato? E’ questa la domanda che si è posta il Governo francese in merito alla questione dell’obesità, che da anni coinvolge molte persone e che preoccupa il Ministero della Salute. Questa volta, però, a pensare ad una soluzione che punti a migliorare lo stato di salute dei propri cittadini è stato il Ministero dell’Economia, il quale ha intenzione di trovare un meccanismo tributario che consenta di contenere tale fenomeno.

Così come spiega il capo economista del Tesoro Michel Houdebine, i costi statali che si generano annualmente dovuti ad una situazione di obesità più o meno grave largamente diffusa nel Paese ammonterebbero bene o male a 20,4 miliardi di euro. In tale somma rientrano, oltre che alle semplici spese mediche e assicurative, anche le giornate lavorative perse e le pensioni. L’obiettivo del Governo sta proprio nel cercare da un lato di migliorare la condizione di salute dei 30 milioni di persone che attualmente sono toccati da tale problematica e dall’altro di contenere le spese. La modalità pensata consente dunque di agire direttamente sulla causa, nonché il cibo.

In realtà il Ministero dell’Economia francese non ha intenzione di applicare le tasse a qualunque tipologia di genere alimentare, bensì solo ed esclusivamente al junk food. Pertanto rientreranno nella categoria tutti quei cibi che sono pre-confezionati e ad alto contenuto calorico, come le patatine, le merendine, gli snack vari e i dolciumi. Quello che dunque si andrà a verificare è un rincaro dell’imposta sul valore aggiunto (Iva), che nel territorio francese prende il nome di Tva e che potrà raggiungere il valore massimo applicabile, che è stato fissato al 20%. In questo modo la Tva passerà dal 5,5% al 20% sulla base di un criterio ben definito: la quantità di calorie contenute all’interno del genere alimentare proposto sul mercato.

La stessa soluzione è stata progettata ed applicata in altri Stati, come il Messico, ma con scarsi risultati per via del fatto che le tasse sono state aumentate di poco. Accanto a tale azione economica, il Governo francese sta anche pianificando di avviare in concomitanza anche altre soluzioni come la riduzione delle porzioni proposte dalle mense e una regolamentazione delle pubblicità, dichiarando così ufficialmente guerra al junk food e all’obesità.

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