La stagnazione e la recessione

Due gradi diversi della crisi economica. Entrambi misurati sul Pil

La stagnazione è una fase dell’economia caratterizzata da una crescita minima o nulla del prodotto interno lordo (Pil), della domanda e dell’occupazione. Nel ciclo economico che caratterizza da sempre le economie capitaliste segue la fase di espansione dell’economia ed è il momento in cui si inverte la tendenza di crescita. Si accompagna anche al rallentamento della crescita dei prezzi.

Va distinta dalla recessione che è la fase successiva del ciclo economico che è caratterizzata da una contrazione del Pil più accentuata. Più precisamente si considera:

•  stagnazione se il Pil si riduce di meno dell’1% rispetto all’anno precedente (esempio: anno 1, Pil 100; anno 2, Pil 99,5 = -0,5%, stagnazione o crisi);

•  recessione se il Pil si riduce di più dell’1% rispetto all’anno precedente (esempio: anno 1, Pil 100; anno 2, Pil 98 = -2%, recessione).

Negli Usa tecnicamente si parla di recessione se il Pil diminuisce per almeno due trimestri consecutivi.

Il Pil e i suoi cugini

Come si vede, l’unita di misura della crescita o della contrazione dell’economia è il prodotto interno lordo (o gross domestic product, Gdp) definito come il valore complessivo di tutti i beni e servizi prodotti in un paese. Si considera solo il valore finale, cioè non quello delle produzioni intermedie (ad esempio una casa viene compresa nel Pil per il suo prezzo di vendita e non per il costo del cemento, degli impianti, della manodopera ecc.).

Sono in molti a considerare il Pil  un’unità di misura insufficiente a calcolare il livello di benessere in una società complessa. Ad esempio considera i beni materiali ma non quelli intangibili. Arriva inoltre a calcolare come “valore” anche alcuni costi sociali e ambientali e, al contrario, non considera le attività non profit. Di fatto, si occupa solo delle transazioni di mercato.

Questo limite è sempre più evidente e ha spinto a formulare indici alternativi come il Gpi (Genuine Progress Indicator) ovvero l’indicatore del progresso autentico, e addirittura il Fil (Felicità interna lorda) un parametro adottato da uno Stato, il Bhutan.

La stagnazione e la recessione
La stagnazione e la recessione