Tre pianeti per TRAPPIST-1

(ASI) - A 40 anni luce dalla Terra nella Costellazione dell’Acquario tre pianeti di dimensioni simili alla Terra ruotano intorno a una stella piccola e fredda.Li ha scoperti un team guidato da Michaël Gillon dell’Institut d’Astrophysique et Géophysique dell’Università di Liegi, in Belgio che ha utilizzato i dati raccolti da TRAPPIST (TRAnsiting Planets and PlanetesImals Small Telescope) un telescopio robotico situato nell’Osservatorio ESO di La Silla in Cile.

La stella 2MASS J23062928 – 0502285 – meglio nota come TRAPPIST-1– è relativamente vicina alla Terra ed è stata catalogata come stella rossa – una nana ultra fredda – di dimensioni poco superiori a quelle di Giove.Nonostante astri di questo genere siano molto comuni nella nostra Via Lattea, rappresentano infatti circa il 15% delle stelle nelle vicinanze del Sole, questo è il primo caso in cui si osservano pianeti intorno ad esse.

“E’ una scoperta che potrebbe cambiare il percorso di ricerca di vita nell’Universo- ha commentato Emmanuël Jehin dell’Università di Liegi – finora l’esistenza di questi pianeti in orbita intorno a stelle nane ultra-fredde era solo stata teorizzata, ma ora per la prima volta abbiamo trovato un sistema completo di tre pianeti attorno a una di queste deboli stelle”.

Il prossimo passo da affrontare sarà quello di cercare tracce di vita studiando l’effetto che ha l’atmosfera di un pianeta che transita di fronte alla sua stella ha sulla luce che vi filtra attraverso.

Nel caso di TRAPPIST-1, l’effetto è sufficientemente rilevabile da poter essere visto dalle tecnologie che abbiamo a disposizione, come il Very Large Telscope di ESO che ha rilevato la somiglianza delle dimensioni dei pianeti con quelle della Terra. Due di essi hanno un periodo orbitale di 1,5 e 2,4 giorni, mentre il terzo ha un periodo meno determinato, compreso tra i 4,5 e i 73 giorni

A causa della debolezza della luce emessa dalla stella, i due pianeti interni ricevono rispettivamente solo 4 e 2 volte la quantità di radiazione ricevuta dalla Terra. In questo caso sarebbero troppo vicini a TRAPPIST -1 per trovarsi nella zona abitale ovvero , una zona dove la giusta combinazione di luce e calore proveniente dalla stella offrirebbe le condizioni per ospitare la vita.Tuttavia gli scienziati non escludono che sulla loro superficie ci possano essere aree con presenza di acqua. L’ultimo pianeta del tris, il più esterno, ha un’orbita non ancora ben identificata e di conseguenza non è ancora possibile stimare la quantità di radiazione che riceve anche se potrebbe riceverne quel tanto da farlo rientrare nella fascia abitabile.

Tre pianeti per TRAPPIST-1
Tre pianeti per TRAPPIST-1