Space Economy

DIAMO SPAZIO ALL’ECONOMIA DEL FUTURO
L’Agenzia Spaziale Italiana è nata nel 1988, per dare un coordinamento unico agli sforzi e agli investimenti che l’Italia ha dedicato al settore fino dagli anni Sessanta. E’ un ente pubblico nazionale che in meno di due decenni si è affermato come uno dei più importanti attori mondiali sulla scena della scienza spaziale.
Divulgare il potenziale scientifico, tecnologico e industriale accumulato negli ultimi anni e dare voce alle notizie dallo Spazio. Per queste ragioni Space Economy apre il suo oblò su QuiFinanza, alla luce del fatto che, come ci dice Roberto Battiston, presidente ASI, l’economia spaziale italiana garantisce “Un ritorno in termini scientifici e industriali nell’ordine di 4 volte per ogni euro speso”.

Strada spianata verso Bennu

Strada spianata verso Bennu

Mentre procede a grandi passi verso il suo obiettivo, l’esploratore spaziale OSIRIS-REx può contare sul supporto di una speciale "vedetta", capace di guardargli le
Antartide in 3D

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Per realizzarla sono state usate circa 250 milioni di misurazioni effettuate nell’arco di sei anni e l’accuratezza dei suoi dettagli potrà essere impiegata per
Mistero a raggi X per NuSTAR

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Uno sguardo energetico mette in luce il cuore pulsante del "dirimpettaio". Nel nostro vicinato galattico, a soli 2,5 milioni di anni luce dalla Via Lattea risiede il gruppo stellare
Pioggia sotto controllo con GPM

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Fornire osservazioni di ultima generazione su piogge ed altri fenomeni atmosferici, migliorare la conoscenza del ciclo dell’acqua, perfezionare le previsioni di eventi meteorologici