“Vendete tutto, il 2016 sarà un anno disastroso”. L’allarme degli analisti

In arrivo una nuova crisi come quella del 2008. "Sarà la fine dell'Eurozona"

Un grido d’allarme. Una profezia nerissima quella lanciata sul Guardian dagli analisti della Royal Bank of Scotland, che senza mezze parole annunciano: il 2016 sarà un anno catastrofico. “Vendete tutto, a parte i titoli sicuri come i buoni del tesoro più affidabili”.

In una nota la banca ha messo in guardia i propri clienti spiegando che è in arrivo “un anno catastrofico”, con i listini che cadranno fino al 20% e il petrolio che scenderà fino a 16 dollari al barile. Per questo bisogna attrezzarsi per tempo: “Non si tratta di rendimento sul capitale investito, ma di rientro del proprio capitale. In una sala affollata, le uscite di emergenza sono strette”.

Parole durissime che lasciano poche speranze anche da parte di Albert Edwards, analista di Société Générale: “La crisi finanziaria si sta risvegliando. Sarà grave come quella del 2008, ed è destinata a essere molto brutta”, ha spiegato in una conferenza tra analisti martedì a Londra.

In effetti l’andamento dei primi giorni dell’anno non lasciano ben sperare, con i listini in caduta dall’inizio del 2016 e il petrolio che registra i nuovi minimi. In arrivo ci sarebbe una pesante ondata di deflazione dai Paesi emergenti e le banche centrali non sarebbero inconsapevoli dei pericoli in arrivo.

Ma può andare ancora peggio. “Le valute dei Paesi emergenti sono in caduta libera, il settore privato Usa sta per essere schiacciato dal rafforzamento del dollaro”.
E la crisi rischia di colpire duramente anche il nostro Continente: “Se l’economia tornerà in recessione sarà la fine per l’Eurozona“, ha avvertito Edwards.

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