Ue, semaforo verde alla manovrina italiana

Per Dombrovskis, vicepresidente della Commissione europea: "Impegni a prima vista rispettati"

(Teleborsa) La manovrina italiana piace a Bruxelles. O, comunque, diciamo che non dispiace. Nella giornata di ieri, infatti, la Commissione europea ha dato la sua benedizione alla manovra pari allo 0,2% del prodotto interno lordo annunciata dal governo Gentiloni lo scorso aprile.

L’Italia “a prima vista”, a un “primo esame preliminare, sembra” aver rispettato gli impegni presi con la Commissione europea. Lo ha detto ieri il vicepresidente dell’esecutivo comunitario Valdis Dombrovskis, durante la conferenza stampa a Bruxelles che vale, di fatto, un primo ma fondamentale via libera.

Italia promossa? Sì, ma con riserva perchè la partita è ancora lunga e delicata, quindi occhio a cantare vittoria, perchè il Belpaese resta un sorvegliato speciale e la strada è ancora lunga e piena di ostacoli.

Missione (quasi) compiuta – Nel frattempo, la notizia viene accolta con soddisfazione e un piccolo sospiro di sollievo a Roma con il governo, ministro Padoan in testa, che incassa un ok di massima e raccoglie i frutti degli sforzi messi in campo per acccontentare la Ue. 

“Nel caso dell’Italia – ha concluso – sappiamo che la valutazione è particolarmente complessa, perché dobbiamo anche valutare il rispetto della regola del debito e il rispetto degli ulteriori impegni che l’Italia ha preso, cioè un aggiustamento di bilancio addizionale pari al 2% (del Pil, ndr) quest’anno. Questo a un primo esame preliminare, sembra essere così. Ma le conclusioni finali saranno nel pacchetto di primavera“.

Intanto l’Ufficio parlamentare di bilancio, l’Autorità predisposta  alla validazione dei quadri macroeconomici e delle misure predisposte dal governo, nel rapporto sul Def, sostiene che nel 2018 servono misure “almeno pari a circa 1 punto percentuale di Pil” per rispettare gli obiettivi programmatici.

 

Ue, semaforo verde alla manovrina italiana
Ue, semaforo verde alla manovrina italiana