Trump, marcia indietro sul muro al confine del Messico

Il neo presidente USA non toccherà neanche il tanto contestato Obamacare

(Teleborsa) – In campagna elettorale ha rappresentato il suo cavallo di battaglia, sicuramente uno dei punti più discussi – e discutibili – del suo programma, ma a due settimane dalla sua elezione a 45esimo presidente degli Stati Uniti Donald Trump fa marcia indietro sulla costruzione del muro al confine con il Messico. 

Il tycoon newyorkese ha svelato il piano di azione dei suoi primi 100 giorni e tra i punti non figura dunque quella barriera che avrebbe dovuto porre un freno all’immigrazione proveniente dal Messico che a suo giudizio danneggerebbe i lavoratori americani. Mantenuta invece la parola su altri punti chiave del suo programma, come quella di ritirare gli Usa dalla Trans-Pacific Partnership (TPP) e sostituirla con accordi commerciali bilaterali.

Ma le promesse che saranno mantenute saranno anche altre. In campo energetico e di sfruttamento delle risorse, in primo luogo: Trump boccia infatti la linea verde intrapresa sotto Obama e punta forte sull’incremento della produzione di carbone e gas naturale. Eliminato poi il divieto, per chi lavora nell’amministrazione, di compiere attività di lobby per 5 anni. Infine, tra le sorprese più inaspettate, il mantenimento, almeno in questa fase, della Obamacare, il piano sanitario adottato dall’amministrazione Obama, che Trump in campagna elettorale aveva dichiarato di voler smantellare.

 

Trump, marcia indietro sul muro al confine del Messico
Trump, marcia indietro sul muro al confine del Messico