Tranquilli, la crisi fa bene alla salute: sono gli italiani il popolo più sano al mondo

Classifica Bloomberg Index, 'nonostante economia in difficoltà'

(Teleborsa)Alle prese, ormai da anni, con stress e difficoltà economiche, siete preoccupati per gli effetti che la crisi potrebbe avere non solo sul vostro portafoglio, ma anche e soprattutto sul vostro stato di salute messo da troppo tempo a dura prova? Temete per la vostra integrità mentale? Leggete prima di disperare. 

Si dice, piuttosto spesso, che ciò che non ti uccide è destinato a rafforzarti e che le difficoltà temprano. 

Tranquilli, sembrerebbe proprio che la crisi faccia bene alla salute: contro ogni pronostico, siamo noi, infatti, il popolo più sano al mondo. Alla faccia delle difficoltà economiche. 

A sancirlo è la classifica ‘Bloomberg Global Health Index’ su 163 Paesi. Un bambino nato in Italia ha una aspettativa di vita di un ottuagenario, mentre in Paesi come il Sierra Leone l’aspettativa di vita è di circa 52 anni. Nella classifica dei Paesi ‘più in salute‘, dopo l’Italia,  Islanda, Svizzera, Singapore, Australia. Gli Usa sono al 34/mo Posto.

Il merito?  In gran parte della dieta mediterranea che sarebbe un vero e proprio ‘toccasana’. Bloomberg cita il parere di Adam Drewnowski, direttore del Center for Public Health Nutrition dell’Università di Washington, secondo il quale è di fondamentale importanza per i consumatori poter avere accesso a a prodotti freschi, frutta e pesce.

 Come sottolinea Coldiretti, in termini assoluti nel 2016 l’acquisto di frutta e verdura degli italiani – sottolinea la Coldiretti – è stato pari a 8,27 milioni di tonnellate per una spesa totale di oltre 13,7 miliari di euro. Sul podio della frutta più richiesta salgono nell’ordine le mele che hanno totalizzato 825 mila tonnellate di consumo (+2% sull’anno precedente) e le arance con poco più di 550 mila tonnellate circa il +2% sullo scorso anno, secondo l’Osservatorio Macfrut che evidenzia come l’ortaggio più acquistato siano le patate che chiudono il 2016 con un +3% sul 2015.

Fin qui le buone notizie. Ma c’è ovviamente la nota stonata: mentre l’Italia si conferma tra i Paesi più sviluppati, sottolinea ancora Bloomberg, la sua crescita è ferma da troppi anni e a preoccupare è la disoccupazione giovanile che raggiunge il 40% con un deficit pubblico  tra i più alti al mondo

Nonostante questo, rileva Bloomberg, gli italiani stanno meglio di canadesi, americani e inglesi, che presentano livelli più alti di pressione sanguigna e colesterolo, oltre ad essere maggiormente colpiti da disturbi psichiatrici. Come dire, gli italiani, in questi anni, hanno perso (quasi) tutto. Per fortuna, non ancora la testa. 

Tranquilli, la crisi fa bene alla salute: sono gli italiani il popolo più sano al mondo
Tranquilli, la crisi fa bene alla salute: sono gli italiani il popolo ...