Torna il vuoto a rendere in bar e supermercati

Gli esercizi commerciali che aderiranno al vuoto a rendere saranno riconoscibili grazie a un simbolo posto all’ingresso

Torna il buon vecchio “vuoto a rendere”, ovvero la riconsegna bottiglie di birra e acqua minerale nei bar e nei ristoranti in cambio della restituzione di una piccola cauzione versata al momento dell’acquisto. Chi acquista una bottiglia di vetro o plastica, potrà riconsegnarla al commerciante e ricevere in cambio denaro, da 3 a 5 centesimi a bottiglia.

L’iniziativa è stabilita dal regolamento del ministero dell’Ambiente su base volontaria per un anno. Gli esercizi commerciali che aderiranno al vuoto a rendere saranno riconoscibili grazie a un simbolo posto all’ingresso. “Un Paese proiettato nell’economia circolare come l’Italia – afferma in proposito il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – non può che guardare con interesse a una pratica come il vuoto a rendere, già diffusa con successo in altri Paesi. Questo decreto – aggiunge Galletti – dà una possibilità a consumatori e imprese di scoprire una buona pratica che aiuta l’ambiente, produce meno rifiuti e fa risparmiare soldi”.

L’iniziativa è stabilita dal regolamento del ministero dell’Ambiente su base volontaria per un anno. Gli esercizi commerciali che aderiranno al vuoto a rendere saranno riconoscibili grazie a un simbolo posto all’ingresso, ed entreranno a far parte di un apposito Registro degli Operatori virtuosi, pubblicato sul sito istituzionale del ministero e aggiornato con cadenza mensile.

Il decreto inoltre tutela i consumatori visto che dispone che la cauzione in nessun caso comporta un aumento del prezzo di acquisto per il consumatore e rimane invariato in tutte le fasi di commercializzazione della filiera.

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