Prestiti, richieste e importi in aumento: il 31% ha meno di 35 anni

(Teleborsa) Complice una crisi durissima, sono sempre di più gli italiani che, quotidianamente alle prese con un bilancio familiare che fatica ad arrivare a fine mese, costretti a “sforbiciate” varie alla voce spese (anche quelle necessarie), devono ricorrere a un prestito.

Nell’ultimo anno le richieste sono aumentate così come gli importi : nel primo trimestre 2017 gli richiesti per i prestiti personali sono aumentati del 9,3% arrivando, in media, a 12.147 euro. Lo dicono i dati dell’Osservatorio congiunto condotto da Prestiti.it e Facile.it che ha analizzato un panel di oltre 34.000 richieste di finanziamento presentate fra il 1 gennaio ed il 30 marzo 2017: se nel primo trimestre 2016 chi cercava di ottenere un finanziamento puntava a poco più di 11.000 euro, oggi la richiesta media è appena inferiore ai 12.150.
Avere un tetto sopra alla testa resta l’esigenza più gettonata.Fra le richieste di prestito personale per le quali il firmatario specifica anche la finalità di utilizzo,infatti, la fetta più consistente è rappresentata dal mondo della casa che, unendo i prestiti chiesti per ristrutturazione a quelli legati all’arredo arriva al 26,92% del totale. Secondo posto per il settore automobilistico; in questo caso l’acquisto di un veicolo, sia esso nuovo o usato, raccoglie il 23,10%del totale richieste. Terzo posto per il consolidamento dei debiti che, con il 19,02% del totale, supera di un soffio le richieste di liquidità (18,96%).L’IDENTIKIT – Il 74% di chi compila le richieste è uomo, il 26% donna. Gli uomini che vogliono un prestito personale hanno uno stipendio mediamente superiore del 12% rispetto alle donne e questo gli consente di puntare a cifre superiori (12.600 euro per gli uomini, 10.855 euro per le donne).Ancora più interessante, il dato legato all’età; la maggiore percentuale delle richieste, il 31,06% del totale è legato a consumatori che non hanno ancora compiuto i 35 anni; a seguire (30,83%) la fascia 35 – 45 anni e quella fra i 45 ed i 55 anni (21,16%)

La richiesta di prestiti da parte dei giovani, ha spiegato Mario Parteli responsabile Business Unit prestiti di Facile.it, va intesa come un segnale di fiducia. I cresciuti livelli occupazionali li spingono a vedere il futuro in termini più rosei del passato e questo gli consente di non vivere con timore l’impegno di un prestito, soprattutto se legato ad elementi di indipendenza come la casa o un’auto di proprietà”.

Da un punto di vista regionale, le cifre più cospicue sono state richieste in Trentino Alto Adige (con 13.428 euro), Basilicata(12.843) e Puglia (12.810), mentre la Liguria è quella in cui si registrano quelle più basse (11.259 euro). La Sardegna, con 72 rate, è la regione con i piani di restituzione più lunghi, Friuli Venezia Giulia e Liguria, con 66 mensilità, quelle in cui i prestiti durano di meno.

Prestiti, richieste e importi in aumento: il 31% ha meno di 35 anni
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