Pil: Italia fuori dalla top 20 tra 30 anni

L’Italia non sarà nella top 20 delle economie più forti per Pil a PPA: succederà tra 30 anni

Tra 30 anni il Pil dell’Italia non si troverà più nella top 20 delle economie più potenti al mondo: nel 2050, infatti, saremo costretti a scendere al gradino numero 21, dopo Corea del Sud, Filippine e Vietnam. A dare la notizia è il network internazionale PricewaterhouseCoopers (PwC), che ha analizzato l’andamento economico dei paesi più industrializzati del Pianeta. Le cause? Il calo demografico e l’abbassamento della platea dei lavoratori. Non una novità per il nostro Paese.

Come funziona la classifica? Stiamo parlando dell’ordine dei paesi economicamente più forti basata sulla ricchezza, ovvero il Pil (prodotto interno lordo) in relazione alla PPA, parità di potere d’acquisto. Fino al 2016 il mondo era più o meno come lo conoscevamo, o forse no: il podio, infatti, vede al primo posto la Cina, seguita da Stati Uniti e India. L’Italia si trova al dodicesimo posto, già scalzata dalla top ten dal 2014, quando avvenne l’incredibile sorpasso del gigante cinese sugli USA.

Dove ci porterà l’economia globale nel 2030? I paesi emergenti, quelli dell’attuale E7, ovvero Cina, India, Brasile, Messico, Russia, Indonesia e Turchia cominceranno a far sentire maggiormente il loro peso: il loro tasso di sviluppo collegato a Pil a PPA crescerà del 3,5% all’anno, contro l’1,6% dei paesi del G7, di cui, almeno per ora, fa parte l’Italia, insieme a Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Canada e Usa. Esclusa la Russia: al prossimo incontro a Taormina, previsto per il 26-27 maggio, Gentiloni non ha mandato l’invito a Putin, a capo del paese precedentemente all’interno del G8 ed estromesso dopo l’annessione della Crimea e la crisi ucraina.

Tornando all’Italia e al suo Pil: nel 2030 lo Stivale punterà il tacco sul 15° posto, sorpassato da Turchia, Arabia Saudita e Corea del Sud mentre l’Indonesia scalzerà la Germania dal suo comodo quinto posto, tra Giappone (4°) e Russia (6°). La Merkel si dovrà accontentare del settimo posto.

Non è finita: a più o meno 30 anni da oggi, nel 2050 il mondo sarà ulteriormente dominato dagli E7. Il Belpaese, come detto, esce dalla top 20 ed ecco, in ordine, i paesi che dovrà “ammirare” dal basso verso l’alto: Vietnam, Filippine, Corea del Sud, Iran, Pakistan, Egitto, Nigeria, Arabia Saudita, Francia, Turchia, Regno Unito, Germania, Giappone, Messico, Russia, Brasile. Medaglia di legno all’ Indonesia, (solo) bronzo agli Stati Uniti, argento all’India e, come prevedibile, oro alla Cina.

Pil: Italia fuori dalla top 20 tra 30 anni
Pil: Italia fuori dalla top 20 tra 30 anni