Il paese in cui sono tutti milionari. Grazie alla birra

Succede in Spagna, patria della celebre 'cerveza' Corona

C’è un piccolo paese in Spagna, Cerezales del Condado, in cui tutti e 80 gli abitanti sono diventati milionari. Torna in mente ‘Miracolo a Milano’ di Vittorio De Sica, ma qui siamo di fronte ad un fatto molto meno onirico e legato invece alla celebre birra spagnola Corona, molto conosciuta soprattutto fra i più giovani.

Il fondatore dell’impero Corona, Antonino Fernández, è infatti morto lo scorso agosto all’età di 98 anni. All’inizio del secolo scorso, crebbe in povertà proprio a Cerezales del Condado insieme ai 12 tra fratelli e sorelle. Come molti bambini della zona, fu costretto ad abbandonare la scuola a 14 anni in modo da poter aiutare la sua famiglia lavorando nei campi. Una povertà che Fern°ndez ricordava bene, visto che ha scelto di lasciare ad ogni singola persona nella cittadina 2,35 milioni di euro (2,5 milioni di dollari) nel suo testamento. Un totale di 210.000.000 dollari.

Maximino Sanchez, che possiede un bar in paese, ha detto al quotidiano Diario de León: “Non abbiamo mai avuto alcun pesete (denaro) prima. Non so, cosa avremmo fatto senza Antonino “.

Dopo la devastante guerra civile spagnola terminata con la vittoria dei fascisti di Francisco Franco, Fernàndez scelse di spostarsi nel nord della Spagna a Leon per poi andarsene in Messico nel 1949, all’età di 32 anni, a lavorare nel magazzino dello zio di sua moglie. Ha lavorato duro macinando competenze e ruoli di sempre maggiore responsabilità, diventando amministratore delegato nel 1971, e, infine, fondando Corona, una delle più grandi aziende di birra del mondo.

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