Il Codacons denuncia: decreto salva-risparmio costa 333 euro a persona

(Teleborsa) – Il salvataggio di Monte dei Paschi di Siena e il decreto salva-risparmio varato dal Governo peseranno come un macigno sulla collettività, mettendo ancora una volta le mani dello Stato nelle tasche delle famiglie per aiutare le banche. Lo afferma il Codacons commentando le ultime novità su Mps.

“20 miliardi di euro saranno trasferiti dalle tasche della collettività a quelle delle banche – afferma il presidente Carlo Rienzi – Ancora una volta il Governo mette gli interessi degli istituti di credito davanti a quelli dei cittadini, ricorrendo a soldi pubblici per salvare i conti delle banche in difficoltà, privando così le famiglie di risorse preziose che potevano essere destinate alla riduzione delle tasse o alla lotta alla povertà. Il decreto salva-risparmio, quindi, peserà come un macigno sulla collettività, perché di fatto con tale misura lo Stato mette le mani nelle tasche degli italiani, determinando un costo pari a 333 euro a cittadino, neonati compresi, e salvando chi di fatto è responsabile della crisi del sistema bancario italiano” – conclude Rienzi.

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