Facebook at work: come funziona il social pensato per le aziende

La nuova versione è completamente dedicata al mondo del lavoro: al posto degli amici ci sono i colleghi. E lancia la sfida a LinkedIn

Dopo essere stato annunciato diverso tempo fa, Facebook at Work è diventato realtà. L’idea fondamentale della nuova piattaforma, che invece delle rete di amici mette a disposizione degli utenti quella dei colleghi, “è che un posto di lavoro più connesso è un posto di lavoro più produttivo“. Facebook lo sa bene: un sistema simile a quello che sta per essere lanciato è utilizzato da tempo all’interno della società, per coordinare il lavoro dei vari gruppi che si occupano dello sviluppo e della gestione del social network. L’idea di Facebook at Work arriva da lì ed è stata modificata per adattarsi alle varie necessità delle aziende.

Proposto come un concorrente del social professionale per eccellenza, Linkedin, Facebook at Work ha funzione e scopo ben diversi. La piattaforma si propone infatti soprattutto come valido strumento di supporto per le aziende e i loro dipendenti, in modo tale che a beneficiarne sia l’attività professionale nel suo complesso.

COME FUNZIONA
Sotto molti punti di vista, Facebook at Work funziona come il classico Facebook, con la differenza che al posto della rete dei propri amici si ha a disposizione quella dei colleghi di lavoro. Il sistema offre diversi strumenti per collaborare alla creazione e alla gestione dei documenti e, dove possibile, è integrato all’interno degli altri software che sono utilizzati nella rete dei server della propria azienda.
Una volta scaricata l’applicazione di Facebook at Work sul proprio pc, notebook o qualsivoglia altro computer dedicato all’uso professionale (come Ultrabook, Convertibile, Detachable…) l’accesso al social media sarà consentito attraverso la propria email di lavoro, dopo che il datore di lavoro avrà proceduto alla registrazione del dipendente o del collaboratore. Per accedervi è dunque necessario possedere un indirizzo email aziendale e l’account è diverso rispetto a quello del più noto Facebook, utilizzato privatamente.
La piattaforma mette inoltre  a disposizione di aziende e lavoratori strumenti in grado di lavorare a progetti in tempo reale, comunicare attraverso chat, trovare facilmente eventi aziendali, consultare newsfeed e molto altro ancora.

E con Facebook at Work, Mark Zuckerberg compie un altro piccolo passo avanti per una rete che è sempre più Facebook-centrica, con il social network in grado di inglobare in sé tutti i servizi di cui un utente potrebbe avere necessità, senza il bisogno di andare a cercarseli altrove.

Leggi anche:
Usare i social al lavoro fa bene e rende più produttivi

Hai un profilo Linkedin? Attento a non fare questi errori
Coworking: attività indipendente e condivisione sociale
10 consiglio per ottimizzare i profili social e trovare lavoro
Le 5 piattaforme social emergenti da tenere d’occhio
Un microchip per controllare i dipendenti
Attenzione agli insulti su Facebook possono costarvi caro
Vuoi lavorare a Facebook? Preparati a questo!

 

 

Facebook at work: come funziona il social pensato per le aziende
Facebook at work: come funziona il social pensato per le aziende