Esenzioni per invalidità dal ticket sanitario: cosa sono e a quali categorie spettano

Le esenzioni per invalidità dal ticket sanitario sono agevolazioni sulle spese mediche riservate a diverse categorie. Ecco chi ne ha diritto e come ottenerle

Le esenzioni per invalidità dal ticket sanitario sono un diritto riconosciuto alle persone affette da patologie invalidanti. Il ticket sanitario consiste nel versamento di una somma di denaro per partecipare alle spese sanitarie, un’imposta pagata per sottoporsi a esami medici e visite specialistiche, ma anche per usufruire del pronto soccorso.

Introdotto nel 1989, il ticket sanitario è stato recentemente oggetto di riforma attraverso il cosiddetto “Decreto Appropriatezza”, che ha ridisegnato l’elenco delle prestazioni mediche a pagamento. Tra le più ultime novità riguardanti il ticket sanitario ricordiamo inoltre la possibilità, attualmente limitata ad alcune città, di pagarlo online in tabaccheria.

Per tutelare determinate categorie di cittadini, il pagamento del ticket sanitario prevede deroghe legate a particolari condizioni socio-reddituali, invalidità, gravidanza, patologie croniche, malattie rare e altre situazioni contemplate dalle diverse normative regionali.

ESENZIONE PER INVALIDITÀ: TIPOLOGIE E CATEGORIE AMMESSE

L’esenzione dal ticket sanitario per invalidità può essere totale o parziale. Le condizioni di accesso alle agevolazioni sul ticket sono definite dal Decreto Ministeriale del 1 febbraio 1991.

L’esenzione totale dal ticket sanitario è riconosciuta a:

  • invalidi di guerra o servizio delle categorie I, II, III, IV, V;
  • cittadini con invalidità civile o per lavoro superiore ai 2/3;
  • non vedenti e sordomuti;
  • vittime di terrorismo e criminalità organizzata;
  • ex deportati.

L’esenzione dal ticket è invece limitata alle prestazioni legate alla patologia invalidante per:

  • invalidi di guerra o servizio delle categorie VI, VII, VIII;
  • cittadini con invalidità civile o per lavoro inferiore ai 2/3;
  • vittime di malattie professionali e incidenti sul lavoro.

COME RICHIEDERE L’ESENZIONE PER INVALIDITÀ DAL TICKET SANITARIO

L’esenzione per invalidità dal ticket sanitario è riconosciuta a tutti i cittadini iscritti al Servizio Sanitario Nazionale. La condizione e il grado di invalidità dei richiedenti italiani devono essere valutati da un’apposita commissione medica dell’Azienda Sanitaria Locale di residenza. Accertata l’invalidità, l’ASL provvede al rilascio di una speciale tessera di esenzione, che può essere di durata limitata o illimitata. Una volta ottenuta, l’esenzione per invalidità dal ticket sanitario è registrata nel sistema informativo sanitario e inviata automaticamente al medico di famiglia. Il codice che identifica l’invalidità va poi inserito nell’apposito spazio delle impegnative rilasciate da medici di base e specialisti, per consentire di usufruire dell’esenzione per le prestazioni richieste. I cittadini comunitari dotati di tessera sanitaria europea (TEAM), e in possesso di certificazione estera, devono invece richiederne la valutazione e l’equiparazione a quella nazionale presso il distretto sanitario locale.

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