Ecco cosa rischi se non paghi luce e gas

Ecco a cosa va incontro chi non paga le bollette di luce e gas entro i tempi stabiliti

Spesso può accadere, per un motivo o per l’altro, di pagare in ritardo le bollette di luce e gas. Ma cosa accade se non si paga la fattura entro la data indicata? Le nuove regole parlano chiaro: se un cliente  – che ha un contratto con le condizioni dettate dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico – paga dopo la scadenza la bolletta, il fornitore potrò chiedere gli interessi di mora. Questi ultimi sono riferiti ai giorni di ritardo nel pagamento e hanno un tasso che è pari al tasso di riferimento indicato dalla Banca Centrale Europea (BCE) aumentato del 3,5%.

Se il tasso di riferimento è al 2% ad esempio, il tasso di mora applicato ai clienti morosi sarà del 5,5% annuo. Il fornitore inoltre potrà richiedere anche il pagamento delle spese postali pagate per l’invio del sollecito. Se il cliente è considerato un buon pagatore, ossia nell’ultimo biennio ha pagato le bollette sempre entro la scadenza dovrà rimborsare al venditore solo il tasso di interesse legale per i primi 10 giorni di ritardo.

Se un cliente ha un contratto nel mercato libero e non paga la bolletta entro la data di scadenza, il fornitore potrà richiedere solo gli interessi di mora e le spese previste. Per poter sospendere la fornitura inoltre il venditore dovrà costituire il cliente in mora, inviandogli una raccomandata o una Pec in cui sia specificato il termine ultimo di pagamento della bolletta. Questo non deve essere inferiore a 20 giorni solari, se calcolato dall’emissione della raccomandata, e inferiore a 15 giorni solari, se calcolato dall’invio della raccomandata; inferiore a 10 giorni solari, se è calcolato dalla consegna al cliente finale.

Il venditore può chiedere di sospendere la fornitura a partire dall’ultimo giorno per il pagamento come indicato nella comunicazione di messa in mora nel cliente. La fornitura non può però mai essere sospesa, nemmeno in caso di morosità, ai clienti “non disalimentabili”, ossia coloro che sono connessi a macchine salvavita, e clienti per i quali non è stata prevista da parte dell’impresa distributrice la sospensione della fornitura per funzioni di pubblica utilità di questi ultimi.

Ecco cosa rischi se non paghi luce e gas
Ecco cosa rischi se non paghi luce e gas