Ddl concorrenza: arriva il via libera (con fiducia) al Senato

Dall'auto al telefono: come cambia il mercato

(Teleborsa) Disco verde del Senato al disegno di legge di conversione del decreto sulla Concorrenza per il quale il governo ha chiesto il voto di fiducia, con 158 sì, 110 no e un astenuto. Per diventare legge però manca ancora un passaggio: si prepara dunque  a tornare alla Camera per la terza lettura.

“Il Senato approva la legge sulla concorrenza. Un passo avanti sul cammino delle riforme”, ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Per il sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonio Gentile, “il Ddl concorrenza è un asse portante della strategia riformista del Governo”.

Un iter lungo e tortuoso – “La lunghezza e le difficoltà del suo percorso parlamentare – ha aggiunto – sono un segno della complessità e della vastità delle tematiche che il Ddl affronta”. Infatti, “nel Ddl concorrenza ci sono misure che intervengono in profondità nella nostra economia. Norme che producono e produrranno cambiamenti di vasta portata”.

Tantissimi, infatti, i settori toccati dal provvedimento: dalle assicurazioni e l’Rc auto, passando per l’energia, fino a banche e Poste, dai professionisti al turismo ai servizi di trasporto (si rinvia con una delega al governo una riforma del settore dei trasporti pubblici non di linea, compresi taxi e Uber).

Ecco alcune delle principali novità:

SALTA LA NORMA ANTI-FLIXBUS -Più volte annunciata, la grande assente è la cosiddetta norma anti-scorrerie sulle scalate che il governo ha però messo a punto: «è pronta, deve trovare il veicolo giusto» ha garantito il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda.

RC AUTO – Sconti per gli automibilisti virtuosi: Arrivano i “premi” per i clienti che installano la scatola nera in grado di ricostruire le responsabilità in caso di incidente, accettano di sottoporre il veicolo a ispezione o di collocare un dispositivo che impedisce alla persona di accendere il motore se ha bevuto troppo

ATTI GIUDIZIARI – Dal 10 giugno 2017, Poste italiane non avrà più l’esclusiva sulle notifiche di atti giudiziari e multe.

CAMBIO OPERATORE TV O TELEFONO –  I clienti dovranno essere informati in partenza sulle  spese che dovranno affrontare in caso di cambio operatore per il telefono o l’abbonamento tv. Cambiare operatore e annullare un contratto (con il recesso) sono operazioni che il consumatore potrà fare anche per via telematica.

PAGAMENTI DIGITALIZZATI – I pagamenti per l’ingresso ai musei o a eventi culturali potranno essere effettuati anche tramite telefonino.

NOTAIO NECESSARIO ANCHE PER SRL SEMPLIFICATE – Per costituire srl semplificate servirà l’intervento del notaio. Non passa la possibilità di farlo solo mediante scrittura privata.

BANCHE, TETTI SUI COSTI PER CHIAMATE ASSISTENZA – Gli istituti bancari e le società di carte di credito assicurano che l’accesso ai propri servizi di assistenza ai clienti, anche attraverso chiamata da telefono mobile, avvenga a costi telefonici non superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana.

GAS E LUCE – Dal primo luglio 2018, verrà cancellato il regime della “maggior tutela” per l’energia elettrica e il gas. Per la luce, viene introdotto un “servizio di salvaguardia” per le famiglie ed anche per le piccole o medie imprese (sono quelle con meno di 50 addetti e meno di 10 milioni di fatturato).
Arriva la possibilità di rateizzare le maxi-bollette causate da ritardi o disguidi dovuti al fornitore del servizio.

FARMACIE, TETTO 20% A SOCIETA’ CAPITALI – Le società di capitale potranno controllare le farmacie, ma dovranno rispettare un tetto del 20% su base regionale. I farmaci di Fascia C continuano a essere venduti solo in farmacia.

HOTEL STOP AL “PARITY RATE” –  Gli alberghi saranno perciò liberi di fare offerte al cliente migliori rispetto a quelle dei siti Internet di prenotazione online.

Ddl concorrenza: arriva il via libera (con fiducia) al Senato
Ddl concorrenza: arriva il via libera (con fiducia) al Senato