Come riconoscere le monete false

Tramite la propria pagina social, la Polizia di Stato vi invita a controllare le monete da 1 o 2 euro che ricevete come resto perché potrebbero essere false

Arriva dalla Polizia spagnola l‘allarme monete false in Europa. E a mettere in guardia i cittadini italiani dal pericolo di ritrovarsi nel portafoglio monete da 1 o 2 euro false, ci pensa la Polizia di Stato, tramite il proprio profilo Facebook ufficiale, divulgando così una serie di importanti indicazioni fornite dai colleghi spagnoli su Internet.

Secondo quanto affermato dagli agenti spagnoli sul web, in molti paesi europei circolerebbero monete false, soprattutto nei tagli da 1 e 2 euro, che sono poi quelli più facili da ricevere come resto dopo aver fatto la spesa. Gli euro falsi in moneta sono del tutto simili, nella forma e nel colore, alle monete vere, pertanto, risulta davvero molto difficile distinguerli, anche da parte degli stessi negozianti. Per questo motivo, è molto facile che delle monete false ci vengano date come resto dalla cassiera di un negozio o di un supermercato, senza che neanche lei si renda conto di averci rilasciato del denaro fasullo. Questo anche perché, a differenza delle banconote, è molto raro che le monete vengano controllate, sia dal negoziante, che dal cliente stesso.

Come fare, allora, a tutelarsi dalla frode delle monete false in circolazione? Esiste un modo per riconoscere le monete vere da quelle false, qualora ci venissero date come resto da un negoziante inconsapevole? Secondo l’Agente Lisa, alter ego della Polizia di Stato su Facebook, l’unico modo per distinguere gli euro falsi da quelli veri, soprattutto se si tratta di monete, consiste nel perdere qualche minuto in più di tempo per controllarle. Un indizio di falsità della moneta potrebbe essere, ad esempio, una disomogeneità di colore, oppure un peso diverso rispetto alle altre monete. Anche l’assenza delle linee, o graffiature, lungo i bordi, o un’immagine leggermente diversa dall’originale sui due lati della moneta, potrebbero far pensare ad un falso.

Sul profilo Facebook della Polizia di Stato vengono dati, inoltre, numerosi consigli su come difendersi dalle truffe, come, ad esempio, quella della richiesta di soldi alle persone anziane per venire in aiuto di figli o nipoti. Se non l’avete ancora fatto, vi suggeriamo, quindi, di aggiungere “Agente Lisa” fra i vostri contatti social, al fine di avere informazioni sempre aggiornate circa i pericoli che, ogni giorno, corriamo anche semplicemente andando a fare la spesa.

Immagini: Depositphotos

Leggi anche:
Euro falsi in aumento, quali sono e come riconoscerli 

Come riconoscere le monete false
Come riconoscere le monete false