Casa, affittare è più conveniente nonostante il boom di richieste

I contratti a canone concordato e la cedolare secca portano il sereno nel mercato degli affitti di case, che non ha registrato importanti rincari nel 2016, confermando un costo medio pressoché stabile a livello nazionale. Un momento propizio per chi affitta casa, sia per le nuove coppie che per le famiglie che non hanno potuto permettersi la prima casa.

Il prezzo delle locazioni in Italia è rimasto stabile a una media di 8,4 euro al metro-quadro al mese nel corso del 2016, segnando una contrazione modesta nell’ordine dello 0,3%. Nell’ultimo trimestre dell’anno il decremento è stato del 3,1% rispetto al trimestre precedente, confermando la tendenza già accennata nei tre mesi precedenti e ribaltando la crescita riportata nella prima metà del 2016.

Secondo Vincenzo De Tommaso, dell’ufficio studi di Idealista.it, “nonostante il mercato degli affitti denoti un incremento delle richieste da parte dei giovani e delle famiglie, i prezzi sono rimasti stabili anche per il boom dei contratti a canone concordato che, insieme con la cedolare secca, hanno avuto un effetto calmiere suoi prezzi portando i proprietari a contenere se non ad abbassare le loro pretese”.

Dipende da dove sei…

Nonostante la tendenza degli affitti sia al ribasso, la situazione è a macchia di leopardo, con rincari nelle città metropolitane del Centro-Nord e ribassi forti per le città marinare (Venezia, Genova e Napoli). I grandi centri rispecchiano appieno questo andamento disomogeneo con prezzi che hanno cominciato a salire in maniera significativa a Firenze (9,1%), Bologna (4%) e Milano (3,3%); Roma è pressoché stabile con un più 0,8%; ribassi per gli altri grandi centri, a incominciare dalle drastiche riduzioni di Venezia (-16,2%) e Genova (8,5%), ai cali più contenuti di Napoli (-2,7%).

Sette regioni hanno registrato variazioni positive nel corso degli ultimi dodici mesi. L’incremento maggiore spetta alla Basilicata (8%), seguita da Umbria (5,8%) e Molise (3%). Tra le macro aree in terreno positivo nel 2016, si segnala anche la performance del Lazio (2,7%). All’opposto la Campania (-10,2%) è la regione che soffre di più con un vero e proprio crollo dei rendimenti. Alle sue spalle ribassi sensibili per Valle d’Aosta (-8,1%), Liguria (-6,1%), Piemonte (5,6%) e Sardegna (5,5%).

Casa, affittare è più conveniente nonostante il boom di richieste
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