Cartoline dal futuro: come sarà il mondo nel 2050? Più Asia e meno Italia

Lo Stivale scenderà al 21° posto nella graduatoria della ricchezza, superato anche da Turchia e Iran

(Teleborsa)Alzi la mano chi almeno una volta nella vita non ha avuto la curiosità di sapere cosa ci riserva il futuro. Aggiungete anche che, come spesso si dice, il meglio deve ancora venire. Non sempre. Ad esempio, siete curiosi di sapere come sarà il mondo nel 2050? In questo caso, non c’è da fare i salti di gioia. Anzi. Almeno stando alla ricerca “Il Mondo nel 2050: come cambierà l’ordine economico globale entro il 2050?”, realizzata dagli economisti di PriceWaterhouseCoopers che ha provato a rispondere alla domanda sul futuro del pianeta analizzando le proiezioni della crescita potenziale del Pil delle 32 maggiori economie mondiali, che oggi rappresentano circa l’85% del PIL globale.

Un rapporto dal sapore amarissimo per l’Italia che oggi occupa il 12mo posto al mondo per produzione di ricchezza ma perderà tre posizioni già entro il 2030 per finire poi per essere superata da economie come Egitto, Turchia e Iran, quando nel 2050 scenderà addirittura al 21° posto.

Gli E7 batteranno i G7 sulla crescita economica – Ma, come si dice di solito, le brutte notizie non arrivano mai da sole. E allora, non finisce mica qui. Infatti, il tasso medio di crescita nel periodo delle economie E7, ovvero Brasile, Cina, India, Indonesia, Messico, Russia e Turchia, sara’ di circa il 3,5% l’anno, contro solo l’1,6% delle nazioni avanzate del G7, ossia Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti.

Secondo le proiezioni, dunque, entro il 2050 sei delle sette maggiori economie mondiali saranno rappresentate da paesi oggi classificati come emergenti. “Continueremo ad assistere allo spostamento dell’economia globale, che si allontana dalle economie avanzate consolidate a favore di quelle emergenti dell’Asia e non. Entro il 2050, gli E7 potrebbero rappresentare quasi il 50% del Pil mondiale, mentre la quota dei G7 scenderà a poco più del 20%”, spiega John Hawksworth, capoeconomista di PwC.

LA CINA è (SEMPRE PIU’) VICINA. INDIA TALLONA GLI STATI UNITI – La Cina ha già superato gli Stati Uniti come prima economia mondiale, sulla base del PIL a parità di potere d’acquisto (PPP), ma la notizia è che entro il 2050 anche l’India potrebbe raggiungere gli Stati Uniti, agguantando il 2° posto della classifica.

Solo brutte notizie? No. Per fortuna, anche un po’ di miele perchè le economie avanzate attuali continueranno ad avere un reddito medio più alto. Avete tirato un sospiro di sollievo? Aspettate a cantare vittoria, perchè i paesi G7 al completo continueranno a guardare dall’alto gli E7 nelle classifiche del PIL pro capite al 2050. Quasi tutti. Indovinate, infatti, chi resta fuori? Secondo le previsioni l’Italia è a rischio.
Previsioni, dunque, nefaste ma pur sempre previsioni e, quindi, da prendere rigorosamente  “cum grano salis”. Perchè, per fortuna, ciò che il futuro riserva, nessuno lo sa.

Cartoline dal futuro: come sarà il mondo nel 2050? Più Asia e meno Italia
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