Brexit: il progetto per portare la City da Londra a Milano

Il Comitato Select al lavoro per conquistare le attività finanziarie in uscita da Londra

La Brexit come opportunità per prenderre il posto di Londra nel ruolo di distretto finanziario europeo di riferimento: è questo l’obiettivo del comitato Select, attivo a Milano proprio con l’obiettivo di portare nel capoluogo lombardo le attività in uscita dalla City londinese, attualmente al lavoro per far partire nel prossimo marzo quello che nel gergo delle banche d’affari si chiama il road-show: incontri serrati con la comunità finanziaria, proprio nella capitale britannica, con l’obiettivo dichiarato di convincerla trasferirsi a Milano.

La candidatura milanese a sede europea delle attività di Euroclearing – quelle attività che riguardano il mercato dei derivati in euro – ha preso quota anche in Parlamento, dove in commissione Finanze è stata approvata una risoluzione bipartisan (con il voto contrario del solo M5S) per impegnare il governo a fare i passi necessari per dar vita a un Distretto finanziario consortile in cui far confluire tutte le attività in uscita con la Brexit. Il presidente della commissione, Maurizio Bernardo (Area popolare), primo firmatario dell’atto poi sottoscritto anche dai deputati Alessandro Pagano e Gregorio Gitti e poi da tutto il gruppo Pd, Forza Italia e dai Civici e Innovatori, aveva affermato: “L’obiettivo è quello di dare vita a un polo per tutti i servizi d’investimento ai sensi della direttiva Mifid e organizzare il distretto in forma di Gruppo Economico d’Interesse Europeo (Geie), capace di coinvolgere partner internazionali accanto ai soggetti istituzionali italiani, tra cui gli operatori bancari e gli intermediari finanziari”

Il prossimo passo è atteso dunque dal governo, che deve dare concretezza giuridica all’ambizione della città di Milano di porsi come distretto: i parlamentari chiedono che l’esecutivo agisca in fretta e con esso si muovano università, società civile e imprese.

Trasferire l’Euroclearing a Milano manterrebbe profitti e ricavi all’interno del balance sheet del London Stock Exchange che ne è il proprietario, ma consentirebbe a Milano di creare posti di lavoro attirando le preposte agenzie finanziare, indotto e quindi crescita.

Leggi anche:
Brexit: Pil britannico ancora in crescita, + 0,6% nel quarto trimestre 2016
La Corte Suprema inglese ha deciso: la Brexit è competenza del Parlamento

Brexit: il progetto per portare la City da Londra a Milano
Brexit: il progetto per portare la City da Londra a Milano