Bonus asilo nido, Inps: ecco come richiederlo

C0è tempo fino al 31 dicembre per presentare la domanda

(Teleborsa) Le famiglie italiane, o quantomeno una gran parte, sono da anni messe a dura prova da una crisi che di mollare la presa sembra non sembra volerne sapere.

A venir loro in soccorso dando una piccola ma fondamentale boccata d’ossigeno, ci pensano i bonus. Stavolta, è la volta del bonus asilo nido. A fare il punto ci pensa l’Inps che attraverso la propria pagina ufficiale Facebook chiarisce le modalità  per le famiglie con figli che intendono ricevere il contributo di massimo 1.000 euro.
L’intervento – corrisposto direttamente dall’Inps su domanda del genitore – può essere usato per pagare le rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per forme di assistenza domiciliare in favore di bimbi con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

LA DOMANDA – L’Inps fa sapere che può essere presentata, fino alle 23,59 del 31 dicembre 2017, dal genitore del minore per un contributo di massimo 1.000 euro: il rimborso avverrà solo a seguito di allegazione di ricevuta di pagamento.

Potranno verificarsi due possibilità:
– Frequenza scolastica del minore nel periodo gennaio-luglio 2017 (anno scolastico 2016/2017): il genitore richiedente dovrà indicare gli estremi della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rette e dichiarare che il minore è già iscritto per l’anno scolastico 2017/2018.
Minore iscritto per la prima volta all’asilo nido a decorrere da settembre 2017 (anno scolastico 2017/2018):la presentazione della domanda sarà possibile solo nel caso in cui sia fornita prova dell’avvenuta iscrizione e del pagamento almeno di una retta di frequenza, oppure dell’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

L’ASSISTENZA – Chi ha bisogno di ricevere assistenza domiciliare, dovrà allegare, all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”. In questo caso, l’Istituto erogherà il bonus in un’unica soluzione.

NON CUMULABILE – Infine, l’Istituto chiarisce che il  premio asilo nido non è cumulabile con le detrazioni fiscali frequenza asili nido e non può essere fruito in mensilità coincidenti con quelle di fruizione del contributo asilo e voucher baby sitting.

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