Berlino attacca Roma, Renzi risponde a Schaeuble

Il Ministro delle Finanze tedesco duro contro l'Italia, ma il Premier non ci sta

(Teleborsa) – Volano parole grosse fra Roma e Berlino in tema di economia e bilanci. Protagonisti della vicende il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, e il Premier italiano Matteo Renzi. Motivo del contendere, le raccomandazioni della Commissione UE, che di fatto ha esortato la Germania a fare più investimenti per bilanciare il surplus derivante dalle esportazioni, che per paradosso sono sin troppo elevate e superiori alla soglia prevista del 6%.

Il Ministro delle Finanza tedesco ha risposto piccato alla Commissione sostenendo di lasciar stare la Germania – “le raccomandazioni della Commissione vanno a quelli sbagliati” – ma di concentrarsi sui Paesi che hanno problemi di bilancio, alludendo tra le righe al caso italiano.

Una provocazione, quella di Schaeuble, che Renzi, già sotto pressione in vista del prossimo referendum del 4 dicembre, non ha affatto gradito e che ha rispedito prontamente al mittente: “Al signor Wolfgang Schauble, che ha detto che bisogna controllare i bilanci degli Stati, dico che bisogna iniziare dalla Germania, che ha un surplus commerciale che è contro le regole e di cui non parla nessuno”, ha affermato il Premier. “La commissione UE deve cambiare i bilanci? Si’, iniziando dal tuo, caro Schauble”, ha detto ancora spiegando che “il surplus tedesco sta creando problemi a tutta l’Europa“.

Ma l’attacco tedesco all’Italia non si è fermato alle parole del ministro delle Finanze. Il capogruppo (tedesco) del Partito popolare europeo, Manfred Weber, ha detto che “Renzi utilizza Bruxelles come un capro espiatorio” in ottica di politica interna. Il clima, insomma, è teso sull’asse Roma-Berlino.

Berlino attacca Roma, Renzi risponde a Schaeuble
Berlino attacca Roma, Renzi risponde a Schaeuble