Banche centrali: l’idea di mettere fuorilegge i contanti

Il termine per l’adesione alla procedura di collaborazione volontaria per la regolarizzazione dei capitali detenuti all’estero slitta dal 30 settembre al 30 novembre

Controlli di capitale, soldi in contanti fuorilegge, operazioni possibili solo elettronicamente; sembra uno scenario orwelliano, ma potrebbe diverntare realtà nel prossimo futuro se la situazione economica dovesse mantenersi critica. In caso di interessi in territorio negativo, infatti, le banche centrali non escludono misure estreme come quelle elencate sopra per evitare quella che sarebbe una inevitabile fuga dagli istituti bancari.

IPOTESI TASSI NEGATIVI – Nel corso dell’ultima riunione di settembre, la Federal Reserve ha confermato i tassi di interesse a zero e ancora non si fida a imporre la prima stretta monetaria negli ultimi nove anni. Se le condizioni economiche continueranno a essere difficili, gli interessi potrebbero essere portati in territorio negativo, come è già accaduto in Svezia. Potrebbe una situazione del genere protrarsi a lungo termine?

RISCHIO FUGA DALLE BANCHE – Gli inglesi del Telegraph hanno provato a dare una risposta al quesito, analizzando le conseguenze di un contesto prolungato in cui il costo del denaro rimane sotto zero. Il rischio è che le banche centrali, per assicurarsi che le proprie misure funzioni, finiscano per imporre controlli di capitale e persino arrivare a mettere i contanti fuorilegge. Il mantenimento ad oltranza dei tassi a zero “provocherebbe inevitabilmente una fuga dei risparmiatori dalle banche”. In una situazione come questa, la gente preferirebbe utilizzare contanti invece di tenere i soldi in banca: nell’ultima ipotesi non ci sarebbe alcuna remunerazione sul capitale, ma solo costi legati alla gestione del conto bancario e della carta di credito.

CASH FUORILEGGE? – Come potrebbero le banche centrali far fronte ad una situazione di questo tipo? In un contesto del genere non sono escluse misure estreme, come quelle suggerite per esempio da Andy Haldane, membro del Monetary Policy Committee (MPC), in pratica l’organismo britannico della Banca d’Inghilterra equivalente al Fomc americano. Secondo Haldane è possibile che in futuro, proprio per contrastare la fuga dalle banche, siano “messi fuori legge i contanti”.

Leggi anche:
Pagamenti in contanti: si alza la soglia? Quando si rischia
Fisco e contanti: così l’agenzia delle Entrate scova i pagamenti oltre la soglia
Contanti e carte di credito addio: ecco come pagheremo in futuro
Affitti, colf, prelievi: cosa si può pagare in contanti e cosa no
Banche: cosa rischia il correntista col ‘bail in’. E come può difendersi

Banche centrali: l’idea di mettere fuorilegge i contanti
Banche centrali: l’idea di mettere fuorilegge i contanti