Auto, anche nel 2017 tornano gli incentivi Gpl e metano

Confermati gli incentivi auto per le conversioni a Gpl e metano. Ma I fondi sono pochi e riservati a 647 Comuni

Gpl o metano? E’ sicuramente uno dei dubbi che attanagliano tantissimi automobilisti alla ricerca dell’alimentazione “perfetta”, capace cioè di ridurre i costi, per intenderci, permettendoci di dire addio ai prezzi della benzina spesso alle stelle, strizzando anche l’occhio all’ambiente e al green thinking. 
(NON) TREMATE, (NON) TREMATE, GLI INCENTIVI SON TORNATI – Non avete ancora scelto tra metano e gpl?  Intanto, per voi, arriva una bella notizia: tornano, infatti, anche nel 2017, gli incentivi auto per le conversioni a Gpl e metano  sia su auto private a benzina che su veicoli commerciali a benzina o gasolio.
INCENTIVO..LIMITATO –  I fondi, 1 milione e 800 mila euro messi,  saranno disponibili fino a esaurimento e  non sono molti. Non si tratta, infatti,  di una campagna nazionale ma riservata  ai Comuni che hanno aderito al programma ICBI (Iniziativa carburanti a basso impatto).
COME FACCIO A SAPERE SE POSSO USUFRUIRE DELL’INCENTIVO? – Incuriositi da quanto avete letto finora? Non vi resta allora che collegarvi al sito  internet del consorzio Ecogas: http://www.ecogas.it e, per prima cosa, verificare se siete tra i fortunati automobilisti che risiedono in uno dei 647 comuni che hanno aderito all’iniziativa.
I contributi variano da 500 a 1.000 euro e saranno concessi fino ad esaurimento degli stanziamenti, pari, appunto, a 1.807.500 euro.
Nel dettaglio:
1.000 euro di contributo per la conversione a metano di veicoli commerciali alimentati a gasolio e Euro 2-3-4-5;
750 euro per l‘installazione di impianti Gpl su veicoli commerciali alimentati a gasolio o Euro 2-3-4-5;
650 euro di incentivi per la conversione a metano di automezzi privati Euro 2-3 con alimentazione a benzina (500 euro a carico del fondo ICBI e 150 euro a carico dell’installatore);
500 euro di incentivi per l’installazione di impianti Gpl su autovetture private Euro 2-3 alimentate a benzina (350 euro a carico del fondo ICBI e 150 euro a carico dell’installatore).
IL METANO TI DA’ UNA MANO, IL COMUNE PURE  –  Dopo aver verificato se il vostro Comune di residenza è tra quelli che hanno deciso di dare una mano al vostro portafoglio, dovrete recarvi presso uno degli installatori di impianti Gpl e metano aderenti all’iniziativa, che dovrà verificare il possesso dei requisiti per la concessione dei contributi. A questo punto, sarà lo stesso installatore a prenotare via internet l’incentivo. Al rimborso ci penserà direttamente il Comune.  Et voilà, il gioco, anzi l’impianto, è fatto!
Auto, anche nel 2017 tornano gli incentivi Gpl e metano
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