Arte e Turismo, Mibact mette sul piatto 107 milioni di euro per rilanciare imprese del Sud

Per aziende nuove o già operative in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

(Teleborsa) – Incentivi e sviluppo alle imprese, sia vecchie che nuove, che operano nell’universo Cultura e Turismo. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali punta forte sul rilancio delle imprese collegate ad arte e cultura nel nostro Paese e strizza l’occhio particolarmente alle regioni del Sud, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, per le quali mette sul piatto un assegno da 107 milioni di euro.

Si chiama “Cultura Crea” ed è un programma del Mibact che mira al rilancio delle attività connesse ai beni culturali con un pacchetto ad hoc destinato alla “creazione e allo sviluppo di nuove imprese culturali e del turismo, dello spettacolo e della creatività“. A beneficiarne potranno essere sia le nuove imprese o quelle già operative sul territorio che necessitino di un rilancio delle attività, o legate al terzo settore (Onlus e imprese sociali).

Le risorse, come detto, ammontano a circa 107 milioni di euro e sono così suddivise: 42 milioni per la nascita di nuove imprese, 38 milioni per il sostegno alle imprese già attive, 27 milioni per il terzo settore, ma è prevista anche una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sui tre filoni.

I settori su cui il finanziamento andrà a impattare maggiormente riguardano i processi di innovazione produttiva, lo sviluppo tecnologico e la creatività, mentre per le imprese già operative si punta a “consolidare la filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici”. Mentre la “valorizzazione culturale” sarà il motore di sviluppo per il terzo settore.

Le agevolazioni su cui potranno contare le imprese riguardano finanziamenti a tasso zero, di importo non superiore ai 400 mila euro, ma fino a un massimo del 45% della spesa ammessa, per la durata massima di otto anni di ammortamento, oltre a un preammortamento di un anno per il periodo di realizzazione dell’intervento e a un contributo a fondo perduto, fino al 45%.  Lo sviluppo delle realtà nell’industria turistica e culturale potranno invece finanziare programmi di investimento fino a 500 mila euro.

Numeri alla mano, sono ben 45 mila le imprese attive nel settore del turismo in Italia, un dato in crescita del 4,6% rispetto allo scorso anno. La top list è guidata da Bolzano che, con 4.091 attività legate alle vacanze, si aggiudica il primo posto. La seconda in classifica è Roma con 3.721: la Capitale eccelle in ostelli (60) e bed & breakfast (2.007), terza Rimini con 2.017 e quarta Napoli con 1.965. Seguono Trento, Venezia e Firenze. Tra le prime dieci anche Milano, al nono posto, che con Roma è quella che cresce di più, rispettivamente +11,3% e +16,3%.

L’operazione messa in piedi dal Mibact punta a rafforzare ulteriormente il turismo in Italia, che nel 2016 ha registrato un incremento di presenze del 9,6%, con oltre 33 milioni di persone che hanno fatto visita alle bellezze artistiche e culturali del Bel Paese, per un giro d’affari pari a 21,5 miliardi di euro.

Arte e Turismo, Mibact mette sul piatto 107 milioni di euro per rilanciare imprese del Sud
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