Approvato bando per l’efficientamento energetico delle Piccole e Medie Imprese

Con lo scopo di incentivare la realizzazione delle diagnosi energetiche

(Teleborsa) – Un bando per l’assegnazione di contributi destinati alle Piccole e Medie Imprese, con lo scopo di incentivare la realizzazione delle diagnosi energetiche e l’adozione del Sistema di Gestione dell’Energia in una o più delle proprie sedi operative. E’ quanto ha approvato la regione Lombardia in tema di efficientamento energetico.  Il bando, realizzato nell’ambito del Programma per l’Efficientamento Energetico delle Piccole e Medie Imprese, è cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico secondo quanto previsto nella Convenzione tra Ministero e Regione Lombardia approvata con Delibera della Giunta regionale del maggio 2016. La domanda di contributo potrà essere presentata a decorrere dal 28 settembre 2016 esclusivamente on-line, per mezzo del Sistema Informativo “SIAGE”, previa registrazione della persona fisica richiedente sul medesimo Sistema Informativo.

Le risorse stanziate per il bando sono complessivamente pari a euro 2.271.132 di cui il 50% regionali e il 50% statali. Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 5000 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative. Le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di:  € 10.000 al netto dell’iva per ciascuna diagnosi energetica; € 20.000 al netto dell’iva per la 50001 per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001. Pertanto, il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà di € 5.000 per ogni diagnosi energetica e di € 10.000 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001. L’assegnazione del contributo avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Ad esaurimento della dotazione finanziaria verrà consentito l’inserimento on-line delle richieste di contributo per la creazione di una lista di riserva, fino ad un massimo di richieste aggiuntive pari al 10% delle risorse inizialmente stanziate. Gli interventi in lista d’attesa verranno finanziati in caso di rinuncia o riduzione dei costi degli interventi già messi in bilancio. Una volta esaurita la disponibilità finanziaria destinata alla lista d’attesa, non sarà possibile inoltrare ulteriori richieste di contributo.
Approvato bando per l’efficientamento energetico delle Piccole e Medie Imprese
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