Sussidi economici per le aziende colpite dal terremoto

Stipulata la convenzione tra il Governo e le Regione colpite dal terremoto: aiuti economici ai lavoratori e alle aziende vittime del sisma

Fin dalla prima scossa di terremoto dell’agosto del 2016 che ha messo in ginocchio il Centro Italia, il Governo si è attivato per non far mancare gli aiuti economici alle aziende in difficoltà. Le ulteriori scosse dell’ottobre del 2016 e di gennaio 2017 non hanno fatto altro che peggiorare la situazione e distruggere le speranze di quelle poche imprese che con mille difficoltà ancora andavano avanti. Dopo la Convenzione stipulata tra il 23 gennaio 2017 tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro dell’Economia e delle Finanze e i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che ha permesso di destinare i primi sussidi economici alle aziende, arriva anche la Circolare della Direzione generale degli ammortizzatori sociali e incentivi all’occupazione che fornisce alcune spiegazioni sull’erogazione degli aiuti.

Cosa prevedono le misure a sostegno delle aziende terremotate

L’obiettivo è far ripartire l’economia delle zone terremotate al più presto, in modo che imprenditori e dipendenti possano tornare a essere produttivi e a ridare una speranza a un territorio martoriato dalle scosse. Nel frattempo, però, il Governo ha varato degli aiuti economi che permettono alle aziende di ripartire senza dover pensare allo stipendio dei propri dipendenti. Infatti, uno dei punti principali della convezione firmata tra i Ministeri e le Regioni prevede l’attivazione immediata di misure di sostegno al reddito e degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro.

Sgravi fiscali per le persone colpite dal terremoto

La Convenzione prevede anche delle agevolazioni sotto il punto di vista fiscale. Infatti i contributi, gli indennizzi e i risarcimenti ricevuti direttamente dallo Stato a causa del sisma non concorrono alla formazione del reddito imponibile sul quale sono calcolate le imposte sul reddito e l’imposta regionale sulle attività produttive.

Chi sono i beneficiari dei sussidi economici

Possono far richiesta degli aiuti economici diverse categorie di lavoratori. Innanzitutto i dipendenti delle aziende agricole colpite dal sisma e che sono impossibilitati a lavorare; i collaboratori coordinati e continuativi e i titolari d’agenzia; i lavoratori autonomi che hanno dovuto sospendere la loro attività; i professionisti di studi di rappresentanza e infine i collaboratori familiari.

Sussidi economici per le aziende colpite dal terremoto
Sussidi economici per le aziende colpite dal terremoto