Startup e PMI innovative, operativi gli incentivi fiscali

Con una circolare il MISE ha reso operativi gli sgravi fiscali per coloro che investono tramite gli strumenti di equity nelle PMI e startup innovative

Buone notizie per le startup innovative e i tanti investitori (persone fisiche o enti giuridici) che hanno deciso di puntare sull’equity crowdfunding come strumento di finanziamento. La misura varata dal Governo che rafforza gli incentivi fiscali in favore di coloro che investono nelle startup e PMI innovative ha passato il vaglio della Commissione Europea ed è diventata definitiva. Quindi tutti coloro che hanno investito nelle aziende tecnologiche attraverso lo strumento dell’equity potranno beneficiarne quando andranno a fare la dichiarazione dei redditi.

Come funzionano gli sgravi fiscali per l’equity

Per le persone fisiche che investono nelle startup ad alto valore tecnologico ci sarà una detrazione dall’IRPEF del 30% rispetto alla somma investita, che non potrà essere superiore al milione di euro.

Per le persone giuridiche (prevalentemente fondi di investimento) il beneficio fiscale riguarda una deduzione dell’imponibile dell’IRES del 30% rispetto al capitale investito, che non può superare la somma di 1,8 milioni di euro.

Le agevolazioni non saranno temporanee, ma potranno essere utilizzate stabilmente: hanno fatto il loro debutto nella Legge di Bilancio 2017 e potranno essere sfruttate anche nei prossimi anni.

Un incentivo per la crescita

Questa particolare misura voluta dal Governo mira a far crescere gli investimenti verso le startup innovative, vero fulcro dello sviluppo economico italiano nei prossimi anni. Inoltre, la misura va a favorire gli investimenti fatti tramite l’equity, uno strumento finanziario che negli ultimi mesi è sempre più utilizzato dalle aziende innovative che non riescono a ottenere fondi attraverso il sistema bancario.

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