Regione Toscana, incentivi per le PMI del settore ittico

La Giunta Regionale ha messo a disposizione delle aziende del settore ittico un milione di euro per ammodernare strutture e impianti di lavorazione

Un sostegno concreto alle piccole e medie imprese presenti lungo le coste: questo l’obiettivo del nuovo bando deliberato dalla Giunta regionale della Toscana che aiuta le aziende del settore ittico. La Regione ha messo a disposizione poco più di un milione di euro per aiutare le PMI a investire nell’ammodernamento o nella realizzazione di nuovi impianti per la lavorazione del prodotto ittico, nell’acquisto di nuovi macchinari e nella ristrutturazione di edifici già esistenti e adibiti alla commercializzazione del pescato. Per la presentazione delle domande si avrà tempo fino alle 23:59 del 18 ottobre 2017.

A chi è rivolto il bando

Il bando è dedicato alle piccole e medie imprese del settore ittico e dell’acquacoltura. Possono presentare la domanda sia in forma singola sia associata.

Per decidere a chi assegnare i fondi sarà stilata una graduatoria che terrà conto di alcuni requisiti. Il numero di pescherecci o di impianti di acquacoltura darà la possibilità di avere da un minimo di 0,3 punti (da 1 a 5 impianti) fino a un massimo di 1 punto. Altro fattore importante è il numero di dipendenti, maggiore sarà i lavoratori più alto sarà il punteggio ricevuto (massimo 1 punto). Un altro punto lo si potrà ricevere se in passato si sono portate avanti alcune iniziative per la valorizzazione del prodotto. Infine, l’ultimo parametro utilizzato per stilare la graduatoria è il rapporto tra il prodotto totale trattato o commercializzato ed il prodotto proveniente dalle imprese che aderiscono al soggetto.

Come inviare la domanda

La misura a sostegno del settore ittico e della pesca avrà a disposizione poco più di un milione di euro (per la precisione 1.048.348,97) e l’agevolazione coprirà fino a un massimo del 50% della spesa ammissibile.

La domanda dovrà essere inviata entro e non oltre le 23:59 del 18 ottobre attraverso i canali telematici predisposti dalla Regione Toscana. Si avranno due possibilità: tramite la piattaforma web ap@ci che identifica il soggetto per mezzo dell’uso della tessera sanitaria elettronica attivata come carta nazionale di servizi, oppure utilizzando la casella di posta elettronica certificata dell’azienda e inviando una e-mail regionetoscana@postacert.toscana.it. Nel caso in cui l’azienda dimostri di essere impossibilitata a utilizzare la modalità telematica, potrà inviare la richiesta tramite raccomandata.

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