PMI, dalla Regione Puglia fondi per l’efficientamento energetico

Il nuovo bando “Aiuti per la tutela dell’Ambiente” andrà a coprire il 100% delle spese sostenute dalle PMI per l’acquisto di pannelli solari o per le consulenze

La Giunta Regionale pugliese ha deliberato il rifinanziamento del bando “Aiuti per la tutela dell’ambiente” per favorire gli investimenti delle piccole e medie imprese nell’efficientamento energetico. L’agevolazione era stata proposta per la prima volta già nel 2015 e dato il successo e il gran numero di richieste arrivate dalle aziende, la Regione Puglia ha deciso di rimpolpare il bando con nuovi fondi. Le regole per partecipare all’agevolazione sono rimaste più o meno simili, anche se sono cambiati alcuni parametri. Il finanziamento che riceveranno le aziende andrà a coprire il 100% dei soldi richiesti dalle aziende.

Cosa prevede il bando “Aiuti per la tutela dell’ambiente”

Le domande per l’agevolazione possono essere presentate da micro, piccole e medie imprese che hanno la propria sede all’interno della Regione Puglia. Possono presentare la domanda tutte le aziende, tranne coloro che lavorano nel settore della pesca, costruzione navale, industria carboniera, siderurgia, fibre sintetiche, produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Le domande presentate dalle PMI devono prevedere una spesa che non sia inferiore agli 80.000 euro e il progetto deve far risparmiare all’azienda almeno il 10% sul consumo della corrente. Gli interventi ammissibili sono per l’efficientamento energetico, la cogenerazione ad alto rendimento e la produzione di energia da fonti rinnovabili (ad esempio l’installazione di pannelli solari).

Le spese ammissibili e le forme di finanziamento

Le aziende, oltre a poter finanziare la costruzione di opere murarie per l’efficientamento energetico, potranno utilizzare i soldi ricevuti dal bando per le spese di progettazione ingegneristica e per la redazione della diagnosi energetica ex ante e della relazione finale.

Il bando coprirà il 100% delle spese delle piccole e medie imprese, ma l’intero importo non sarà finanziato dalla Regione Puglia. Infatti, il 30% del finanziamento sarà a carico del Fondo Efficientamento Energetico Mutui, il 40% a fondo perduto e il restante 30% verrà erogato da una banca. Le aziende dovranno quindi pagare degli interessi sui soldi ottenuti.

Come presentare la domanda per il bando

Per presentare la domanda per il bando ci si dovrà rivolgere agli sportelli della Regione Puglia. Come detto in precedenza, il bando “Aiuti per la tutela dell’ambiente” ricalca un’agevolazione già presentata dalla Regione Puglia nel 2015.

PMI, dalla Regione Puglia fondi per l’efficientamento energetico
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