Nuove imprese a tasso zero, cambiano le modalità di partecipazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico amplia le possibilità per giovani e donne di presentare garanzia e ottenere finanziamenti per la creazione di nuove PMI

Per aumentare le richieste per usufruire del finanziamento “Nuove imprese a tasso zero”, il Ministero dello Sviluppo Economico ha diramato una circolare in cui spiega ai giovani imprenditori e alle imprenditrici come cambiano le modalità d’accesso allo strumento. Il Mise cerca in questo modo di facilitare il lavoro a chi vuole aprire una nuova attività, ma non riesce a soddisfare le garanzie richieste delle banche per ottenere un prestito. Con le nuove disposizioni sarà molto più semplice ottenere un finanziamento a tassi agevolati direttamente da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, partecipata al 100% dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Cosa è il l’agevolazione Nuove imprese a tasso zero

Nuove imprese a tasso zero è un’iniziativa portata avanti da Invitalia per conto del Mise e che vuole promuovere la nascita di nuove micro e piccole imprese finanziandole con prestiti a tassi agevolati. L’incentivo è rivolto esclusivamente ai giovani under 35 e alle donne. Finora lo strumento ha permesso la creazione di 1500 nuovi posti di lavoro e ha erogato in totale oltre 65 milioni di euro.

Cosa cambia con le nuove direttive del Mise

La circolare emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico rende più semplice l’accesso ai finanziamenti. In primis sarà possibile presentare delle garanzie immobiliari anche su edifici che non fanno parte del programma di investimento. La misura è valida solamente per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili. Nel caso in cui il giovane imprenditore o l’imprenditrice non abbia garanzie a sufficienza, le potrà presentare anche una terza persona.

Se l’ipoteca sugli immobili non dovesse riuscire a coprire l’intero valore del finanziamento, si potrà utilizzare una fidejussione bancariain favore del Soggetto gestore. La fideiussione potrà essere richiesta sia agli istituti di credito sia alle compagnie assicurative e intermediari finanziari iscritti all’ordine.

Tutte le nuove normative emanate dalla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico potranno essere utilizzate anche per i progetti già attivi, quindi avranno validità retroattiva.

Nuove imprese a tasso zero, cambiano le modalità di partecipazione
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