Le scadenze fiscali di giugno 2017 per PMI e liberi professionisti

Giugno è un mese importante per le scadenze fiscali che riguardano le piccole e medie imprese: si dovrà pagare IMU e TASI e versare l’acconto Irpef, Ires e Irap

Mese complicato quello di giugno per le piccole e medie imprese italiane: sono molti gli adempimenti fiscali da dover tenere in considerazione. Si parte il 15 giugno con il conteggio degli importi delle rate da versare all’erario per le aziende che hanno deciso di aderire alla rottamazione agevolata delle cartelle di Equitalia, fino ad arrivare al 30 giugno con il versamento dell’acconto dell’Irpef, dell’Ires e dell’Irap. Ma le scadenza fiscali non finiscono qui. Infatti, il 16 giugno le piccole e medie imprese dovranno pagare anche l’Imu (Imposta municipale unica) sui capannoni e la Tasi (Tariffa sui Servizi Indivisibili).

Le scadenze fiscali di giugno 2017 per PMI e liberi professionisti

  • 15 giugno: Giornata importante il 15 giugno per le piccole e medie imprese. Infatti, le aziende che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle di Equitalia, riceveranno i conteggi con le rate da versare. La definizione agevolata dei carichi affidati a Equitalia vale solo per le cartelle dal 2000 al 2016;
  • 16 giugno: Il primo dei due grandi appuntamenti fiscali del mese. Il 16 giugno le piccole e medie imprese dovranno innanzitutto pagare l’Imu e la Tasi. L’Imposta municipale unica dovrà essere versata per i capannoni e i magazzini, ma anche dai liberi professionisti nel caso in cui prestano servizio in una seconda abitazione. Stesso discorso vale per la Tasi, la Tassa sui Servizi Indivisibili voluta dal Governo Monti. Ma non è finita. Infatti, il 16 giugno si dovrà versare anche i contributi previdenziali dei propri collaboratori e l’Iva del mese di maggio.
  • 30 giugno: L’appuntamento più importante arriva a fine mese. Le PMI e i liberi professionisti dovranno pagare gran parte dei tributi della prima parte dell’anno. Si partirà con il primo acconto Irpef 2017 e con il saldo del 2016. Sempre il 30 giugno sarà la volta anche dell’IRES (L’imposta sul reddito delle società) e dell’Irap (Imposta regionale sulle attività produttive). Inoltre, si dovrà versare i diritto annuale per la Camera di Commercio. Invece, i soggetti che non sono obbligati alla presentazione telematica dei tributi, potranno presentare alla banca o alla posta il Modello Unico.
Le scadenze fiscali di giugno 2017 per PMI e liberi professionisti
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