Le alternative ai voucher per le PMI

Con la cancellazione dei voucher le PMI si sono ritrovate senza un valido strumento per pagare i lavoratori occasionali. Ecco l’alternativa

Addio voucher, benvenuto PrestO. Dopo aver cancellato i voucher per evitare il referendum, il Governo ha introdotto nella Manovra bis un nuovo modo per retribuire il lavoro occasionale: i PrestO. I nuovi voucher, però, non potranno essere utilizzate dalle piccole e medie imprese: infatti, il decreto legge stabilisce che possono essere utilizzati solamente dalle famiglie per pagare la babysitter, lavori di giardinaggio o le ripetizioni dei propri figli. E le PMI che utilizzavano i voucher per pagare il lavoro occasionale cosa possono fare? Fortunatamente esiste un’alternativa ai voucher ed è il lavoro part-time ridotto e flessibile.

Come funziona il lavoro part-time ridotto e flessibile per le PMI

Per le piccole e medie imprese che sono alla ricerca di strumenti per pagare il lavoro occasionale dei propri dipendenti l’unico strumento possibile è il lavoro part-time ridotto e flessibile. Rispetto a tutte le altre forme di contratto disponibili, è l’unica che si avvicina ai voucher. Offre la possibilità all’azienda di impiegare una risorsa per poche ore alla settimana o per pochi mesi durante un anno e in caso in cui siano necessari degli straordinari, la maggiorazione delle ore non ha un costo eccessivo.

Quali PMI possono utilizzare il part-time flessibile e ridotto

Alcune settori prevedono nel contratto nazionale la possibilità per le aziende di usufruire della flessibilità del part time ridotto. I settori interessati sono: alimentare e panificazione, piccole e medie imprese artigiane, acconciature e centri benessere. Inoltre, in questi settori la maggiorazione per le ore di straordinario non è molto elevata e permette alle PMI di gestire al meglio la forza lavoro necessaria per portare avanti il lavoro.

Come aumentare le ore di lavoro nel part-time flessibile e ridotto

Nel caso in cui l’impresa abbia bisogno di un supplemento di ore di lavoro rispetto a quelle stabilite dal contratto, il part-time ridotto e flessibile lo permette. L’importante è rispettare delle semplice regole. In primis, le ore di straordinario devono essere pagate di più: in quasi tutti i contratti e dove non è specificato la maggiorazione deve essere del 15%, mentre nel caso delle PMI artigiana è solamente del 3-4%. Inoltre, le ore supplementari non devono superare del 25% le ore previste dal contratto.

Le ore di straordinario possono essere utilizzate solamente per alcuni motivi specifici: attività da fare nel weekend, durante le vacanze natalizie e pasquali o nei periodi di ferie invernali ed estive.

Le alternative ai voucher per le PMI
Le alternative ai voucher per le PMI